Id Provider: 181
Evento n° 470591
Data inizio: 01/03/2026
Data fine: 28/02/2027
Crediti assegnati: 21
Corso gratuito
https://dynamicomeducation.it//event/scienza-long-as-2026
Corsi ECM FAD attivi gratuiti per tutte le Professioni Sanitarie... BLOG SEMPRE IN AGGIORNAMENTO!!!!
Id Provider: 181
Evento n° 470591
Data inizio: 01/03/2026
Data fine: 28/02/2027
Crediti assegnati: 21
Corso gratuito
https://dynamicomeducation.it//event/scienza-long-as-2026
Id Provider: 31
Evento n° 475542
Data inizio: 31/03/2026
Data fine: 28/02/2027
Crediti assegnati: 9
Corso gratuito
https://ecm.accademiatn.it/corso/6-1-133
I pazienti oncologici sono più vulnerabili alle infezioni rispetto alla popolazione generale, con un conseguente aumento di morbilità e mortalità. Tra i principali fattori di rischio vi è la neutropenia, mentre gli episodi infettivi possono ostacolare la regolare prosecuzione dei trattamenti antitumorali.
Le infezioni respiratorie virali, come l’influenza stagionale, generalmente lievi nei soggetti immunocompetenti, possono invece evolvere in forme gravi nei pazienti oncologici, causando complicanze multisistemiche, ricoveri, sospensione delle terapie e, nei casi più severi, esiti fatali. In questo scenario, la prevenzione assume un ruolo centrale nella tutela di una popolazione particolarmente fragile.
Le linee guida AIOM raccomandano la vaccinazione antinfluenzale annuale per tutti i pazienti oncologici. Tale intervento è considerato sicuro, efficace e poco invasivo, ed è in grado di ridurre il rischio di complicanze, ospedalizzazioni e mortalità. Inoltre, non interferisce con i trattamenti oncologici in corso, contribuendo a garantirne la continuità e a migliorare la qualità di vita.
La vaccinazione antinfluenzale si configura quindi come una misura preventiva essenziale, capace di ridurre significativamente le complicanze gravi e la mortalità, proteggendo i pazienti più fragili e supportando l’aderenza al percorso terapeutico.
Id Provider: 5306
Evento n° 471778
Data inizio: 27/02/2026
Data fine: 26/02/2027
Crediti assegnati: 21
Corso gratuito
https://eventi.eve-lab.com/congresso.php?id_congresso=218
Id Provider: 221
Evento n° 477791
Data inizio: 01/03/2026
Data fine: 28/02/2027
Crediti assegnati: 5
Corso gratuito
https://ecm.siu.it/front/single/309
Questo corso sull’impiego appropriato degli antibiotici nel trattamento delle infezioni urinarie è pensato per offrire a medici di medicina generale, farmacisti, urologi e agli altri specialisti coinvolti un aggiornamento scientifico condiviso e multidisciplinare. L’intento è favorire un linguaggio comune e un approccio integrato lungo tutto il percorso clinico-assistenziale.
L’obiettivo formativo è rafforzare l’appropriatezza diagnostica e terapeutica, limitare l’uso non necessario di antibiotici, orientare la scelta del principio attivo più adeguato in base al quadro clinico e ai dati microbiologici, e promuovere una maggiore consapevolezza del valore della stewardship antibiotica nella gestione delle infezioni urinarie.
Id Provider: 33
Evento n° 466575
Data inizio: 16/02/2026
Data fine: 12/02/2027
Crediti assegnati: 25
Corso gratuito
https://coformed.sailportal.it/corsi/5897578/show
Il bambino con sindrome respiratoria – caratterizzata da tosse, secrezione mucosa, con o senza febbre e/o altri segni sistemici – rappresenta una delle situazioni cliniche più frequenti sia nell’ambulatorio pediatrico sia nel contesto della farmacia territoriale.
Spesso si tratta di quadri clinici sfumati, non sempre riconducibili a una precisa definizione nosologica, che possono presentarsi come manifestazioni iniziali, sovrapposizioni o complicanze nell’ambito di patologie stagionali.
In molti casi, il primo interlocutore del genitore è il farmacista, al quale viene richiesta una consulenza per la gestione dei sintomi del bambino. Diventa quindi fondamentale che ciascun professionista coinvolto acquisisca un approccio metodologico strutturato, finalizzato a ottimizzare il proprio intervento e a garantire un coordinamento efficace con le altre figure sanitarie eventualmente coinvolte nella presa in carico del piccolo paziente.
Id Provider: 765
Evento n° 477012
Data inizio: 23/02/2026
Data fine: 22/02/2027
Crediti assegnati: 1,5
Corso gratuito
https://ecm.doctorslife.it/mod/page/view.php?id=242
Negli ultimi anni l’odontoiatria è stata protagonista di una profonda trasformazione digitale. Le nuove tecnologie stanno modificando in modo sostanziale non solo le procedure cliniche all’interno degli studi dentistici, ma anche la comunicazione con il paziente, l’organizzazione dei flussi di lavoro e il livello qualitativo delle prestazioni.
Questo corso nasce con l’obiettivo di accompagnare l’odontoiatra nella comprensione e nell’utilizzo consapevole di uno degli strumenti più innovativi e promettenti dell’era digitale: la stampa 3D.
Il percorso formativo si apre con una panoramica sulle principali innovazioni digitali che stanno ridefinendo la pratica clinica quotidiana: dalla diagnostica digitale alla progettazione virtuale, fino alla produzione computer-assistita di dispositivi protesici e chirurgici.
Verranno messe a confronto due modalità di produzione digitale:
produzione sottrattiva, basata su fresatori e sistemi CAD/CAM tradizionali;
produzione additiva, rappresentata dalla stampa 3D.
Saranno analizzate le evoluzioni tecnologiche di entrambi gli approcci, con particolare attenzione a:
vantaggi e limiti operativi,
materiali disponibili,
precisione e ripetibilità dei risultati,
sostenibilità economica e organizzativa per lo studio odontoiatrico.
Attraverso la presentazione di casi clinici, verranno illustrate le applicazioni pratiche delle due tecnologie: dalla realizzazione di modelli diagnostici alla produzione di dime chirurgiche, provvisori estetici e dispositivi ortodontici, fino agli impieghi più avanzati nella gestione dei difetti ossei.
La parte conclusiva sarà dedicata alle prospettive future, con uno sguardo all’evoluzione della stampa 3D nei prossimi dieci anni, sia in ambito clinico sia in quello formativo. In particolare, verrà approfondito il ruolo crescente della stampa 3D come strumento strategico per la simulazione, l’apprendimento e la personalizzazione dei percorsi didattici.
Id Provider: 18
Evento n° 475675
Data inizio: 10/02/2026
Data fine: 09/02/2027
Crediti assegnati: 5
Corso gratuito
https://stilemaeventi.it/event/pace
Il tema della pace occupa oggi una posizione centrale nel dibattito pubblico globale, in un contesto internazionale segnato dal ritorno della guerra come strumento ordinario di gestione dei conflitti e dalla crisi dell’ordine multilaterale. Il ciclo Pace affronta questa tematica da una pluralità di prospettive complementari — cristiana, comparativa tra Oriente e Occidente, filosofico-politica, femminile e letteraria — proponendo una mappa ampia e interdisciplinare per comprenderne le dimensioni culturali, religiose, filosofiche, antropologiche e politiche. L’obiettivo è fornire strumenti critici utili a interpretare gli effetti dei conflitti su individui e comunità, nonché a sostenere pratiche di dialogo, riconciliazione e coesione sociale.
Nella lezione Il pensiero cristiano sulla pace, Agostino Giovagnoli ricostruisce l’evoluzione del concetto di pace nella tradizione cristiana, dalle radici evangeliche fino alle principali espressioni del pacifismo cattolico contemporaneo. L’analisi attraversa snodi storici fondamentali, come la posizione di Benedetto XV durante la Prima guerra mondiale, l’elaborazione dottrinale dell’enciclica Pacem in terris, l’impulso al dialogo promosso da Giovanni Paolo II e le prese di posizione di Papa Francesco e di Leone XIV di fronte ai conflitti attuali. La pace emerge non solo come assenza di guerra, ma come costruzione spirituale e sociale che intreccia interiorità, ordine comunitario e responsabilità universale.
In Pace: Oriente e Occidente, Gian Pietro Comolli propone una lettura comparata delle modalità con cui diverse tradizioni religiose e culturali — ebraismo, cristianesimo, induismo e buddhismo — hanno elaborato, nel corso della storia, modelli di contenimento della violenza e di costruzione della pace. Attraverso strumenti dell’antropologia, della storia delle religioni e della filosofia morale, viene messo in luce il paradosso per cui cooperazione e conflitto condividono una comune radice evolutiva: i gruppi umani mirano alla propria sopravvivenza, ma cercano al tempo stesso strategie per limitare la distruzione. Dal monachesimo cristiano ai percorsi ascetici indiani, fino alla meditazione buddhista, la lezione confronta le diverse risposte culturali al problema della guerra, intesa come spazio di responsabilità etica.
Roberto Peverelli, in Kant e la pace perpetua, offre una rilettura attuale del pensiero di uno dei maggiori filosofi occidentali, collocandolo tra le guerre del Settecento e la crisi contemporanea delle istituzioni internazionali, a partire dall’ONU. Attraverso i concetti di foedus pacificum, diritto cosmopolitico e repubblicanesimo, viene analizzato il pacifismo giuridico come strumento politico volto a contenere la violenza tra gli Stati. La riflessione si estende al tema dell’“insocievole socievolezza” e alla fiducia, o sfiducia, nel progresso morale dell’umanità, interrogando i limiti e le potenzialità del pacifismo istituzionale nel mondo odierno.
La lezione di Francesca Rigotti, La pace nel pensiero filosofico femminile, approfondisce il contributo di alcune pensatrici — da Rachel Bespaloff a Simone Weil — alla riflessione su pace, guerra e natura umana. Lontane da una visione pacifista essenzialista, le filosofe presentano approcci differenti: Bespaloff interpreta l’Iliade come testimonianza della necessità tragica della guerra, mentre Weil denuncia la forza come potenza che annienta l’umano. Queste prospettive vengono inserite nel più ampio dibattito sulla natura dell’uomo — da Hobbes e Rousseau fino a Sadun Bordoni e Pinker — e sul ruolo del conflitto nella storia, riaprendo la questione se la guerra sia un destino antropologico o una forma storica superabile.
Infine, in La pace negli scrittori italiani del dopoguerra, Maria Anna Mariani analizza il modo in cui intellettuali e scrittori italiani hanno affrontato il tema della pace nel secondo dopoguerra. A partire dal dibattito sviluppatosi nel 1963 all’interno della redazione Einaudi attorno al Peace Speech di Kennedy, emergono tensioni tra fiducia e scetticismo verso la retorica pacifista, mentre il ruolo dell’Italia nella guerra fredda appare segnato da una complessa “zona grigia” di corresponsabilità. Vengono esaminate le posizioni di autori come Primo Levi, Franco Venturi e Carlo Cassola, attenti ai rischi connessi alla minaccia atomica ed ecologica, e quella di Italo Calvino che, con Le cosmicomiche, propone uno sguardo originale e anticonvenzionale, immaginando mondi senza esseri umani per interrogare la fragilità della condizione umana.
Id Provider: 5942
Evento n° 476987
Data inizio: 23/02/2026
Data fine: 22/02/2027
Crediti assegnati: 6
Corso gratuito
https://eventi.dreamcom.it/enrol/index.php?id=392
La prevenzione delle malattie cardiovascolari — tra cui infarto miocardico acuto, scompenso cardiaco e fibrillazione atriale — rappresenta oggi uno degli strumenti più efficaci, se non l’unico realmente disponibile, per tutelare la salute della popolazione generale. Da anni le principali società scientifiche nazionali e internazionali sottolineano la necessità di concentrare gli sforzi non solo sui soggetti ad alto rischio, ma sull’intera popolazione, adottando strategie di prevenzione diffuse e strutturate.
I dati epidemiologici italiani confermano l’urgenza di questo approccio. Ogni anno si registrano circa 300 ricoveri ospedalieri evitabili ogni 100.000 abitanti, di cui oltre l’80% è riconducibile a eventi acuti cardiovascolari o a patologie strettamente correlate, come il diabete. Inoltre, più di un milione di persone all’anno — pari a circa il 12,5% della popolazione over 65 — riceve una nuova diagnosi di cardiopatia strutturale, un numero destinato ad aumentare fino a 2,5 milioni entro il 2040.
Come indicato dalle più autorevoli linee guida, la prevenzione cardiovascolare si fonda sul controllo dei principali fattori di rischio modificabili, quali pressione arteriosa, glicemia e livelli di colesterolo, senza trascurare il ruolo determinante dello stile di vita: attività fisica regolare, alimentazione equilibrata e astensione dal fumo. A questi si affiancano fattori sociali e ambientali sempre più rilevanti per la salute del cuore, come l’inquinamento atmosferico, l’uso dei combustibili fossili e le emissioni di anidride carbonica.
Accanto alla gestione dei fattori di rischio tradizionali, nel 2025 diventa imprescindibile valorizzare il contributo dell’innovazione tecnologica e della trasformazione digitale. L’impiego crescente dell’intelligenza artificiale sta infatti rendendo più rapidi ed efficaci i percorsi diagnostici e terapeutici. Allo stesso tempo, è fondamentale sostenere le intuizioni scientifiche e le nuove soluzioni che permettono di ottimizzare la diagnosi e la cura delle patologie cardiovascolari rare a trasmissione genetico-familiare, per le quali la diagnosi precoce rappresenta la principale sfida al fine di prevenire complicanze gravi, come l’insufficienza cardiaca o eventi improvvisi e spesso silenti quali la morte aritmica.
Il corso si propone come uno spazio di approfondimento e confronto su questi temi, coinvolgendo esperti del settore, professionisti sanitari, ricercatori e rappresentanti delle istituzioni. Un’attenzione particolare sarà dedicata al dialogo con le Associazioni dei pazienti affetti da patologie cardiovascolari, con l’obiettivo di rafforzare una collaborazione attiva e continuativa, orientata a rendere sempre più efficaci e tempestive le strategie di prevenzione e cura. Questo approccio integrato, insieme alla tutela dell’ambiente e al diritto alla salute, costituisce uno dei pilastri fondamentali di un Sistema Sanitario realmente sostenibile.
Id Provider: 5482
Evento n° 473837
Data inizio: 15/02/2026
Data fine: 14/02/2027
Crediti assegnati: 50
Corso gratuito
https://fad.aboutecm.com/posturologia2026/default
Il Corso di Posturologia Clinica propone un percorso formativo completo e aggiornato, fondato sulle più recenti evidenze scientifiche, dedicato allo studio dell’organizzazione della postura umana. Il programma analizza i parametri della normalità fisiologica e le principali disfunzioni posturali, approfondendo le condizioni che possono determinare alterazioni dello stato di salute generale. Il percorso integra contributi biomeccanici, neurofisiologici e psicosomatici, fondamentali per comprendere il funzionamento del sistema tonico-posturale e le patologie a esso correlate.
In particolare, verranno esaminate e valutate le funzioni recettoriali e biomeccaniche coinvolte nel controllo posturale, tra cui la funzione visiva, stomatognatica, podalica, muscolo-scheletrica, cutanea e viscerale. Un’attenzione specifica sarà dedicata alla dimensione psico-emotiva, considerata elemento centrale dell’analisi posturale: verranno approfondite sia le condizioni psicopatologiche che possono influenzare la postura, sia le diverse tipologie caratteriali in grado di modulare l’assetto posturale. In coerenza con le linee guida del Ministero della Salute, saranno inoltre illustrati i principali test di valutazione funzionale e neuroposturale utili all’identificazione delle disfunzioni e delle patologie posturali.
Il trattamento si focalizzerà sull’applicazione di tecniche attive, attraverso esercizi di Ginnastica Posturale Globale e interventi specifici sui singoli recettori, e di tecniche passive, basate sulla Terapia Manuale. Il corso approfondirà anche il ruolo e i limiti professionali delle diverse figure sanitarie coinvolte nella gestione della salute posturale, promuovendo un approccio multidisciplinare e plurispecialistico. Le competenze acquisite potranno essere applicate sia in ambito clinico, per la rieducazione posturale, sia in ambito sportivo, per il miglioramento della performance atletica.
Id Provider: 790
Evento n° 469196
Data inizio: 02/02/2026
Data fine: 01/02/2027
Crediti assegnati: 4,5
Corso gratuito
Nel percorso diagnostico di laboratorio (Total Testing Process – TTP), finalizzato a fornire informazioni accurate e affidabili a supporto delle decisioni cliniche attraverso l’analisi di campioni biologici, la fase preanalitica riveste un ruolo di importanza strategica. Essa comprende l’insieme delle attività e delle condizioni che precedono l’esecuzione dell’analisi chimica, fisica o biologica del campione.
Fanno parte di questa fase la definizione del quesito clinico, la richiesta dell’esame, la pianificazione dell’attività diagnostica, l’identificazione corretta del paziente, il prelievo o la raccolta del campione, la sua etichettatura, il trasporto e la verifica dell’idoneità del contenitore, dei volumi, dei tempi e delle temperature di conservazione. Rientrano inoltre le procedure preanalitiche svolte in laboratorio, quali centrifugazione, aliquotazione e conservazione del campione.
È noto che la maggior parte degli errori legati all’attività di laboratorio si origina proprio nella fase preanalitica, che risulta ancora oggi meno standardizzata e sottoposta a controlli di qualità meno stringenti rispetto alla fase analitica. Per questo motivo, la riduzione del rischio clinico passa necessariamente attraverso un rafforzamento dei processi preanalitici.
Il miglioramento di questo ambito critico richiede in particolare:
programmi formativi adeguati, sia in ambito accademico sia nella pratica quotidiana, per aumentare la consapevolezza di un problema spesso sottostimato;
una maggiore responsabilizzazione di tutto il personale coinvolto nel processo;
l’adozione di sistemi oggettivi e standardizzati per l’identificazione e la registrazione delle non conformità dei campioni;
procedure strutturate per la gestione efficace delle non conformità rilevate.
La qualità del processo diagnostico non si esaurisce nella corretta esecuzione dell’analisi, ma implica la garanzia che l’esame appropriato venga effettuato sul paziente corretto, nei tempi adeguati e secondo procedure sicure. Il paziente rappresenta il fulcro dell’intero percorso diagnostico, e ogni fase deve essere orientata alla tutela della sua sicurezza e della sua salute.
Id Provider: 5942
Evento n° 475749
Data inizio: 09/02/2026
Data fine: 08/02/2027
Crediti assegnati: 4,5
Corso gratuito
https://eventi.dreamcom.it/enrol/index.php?id=388
Le malattie cardiovascolari continuano a essere tra le principali cause di morbilità e mortalità a livello mondiale, con ricadute rilevanti sulla qualità di vita delle persone e sulla sostenibilità dei sistemi sanitari. Nonostante i notevoli avanzamenti della ricerca e delle terapie farmacologiche, la prevenzione, sia primaria sia secondaria, resta un elemento imprescindibile per ridurre l’incidenza degli eventi cardiovascolari e migliorare la prognosi dei soggetti a rischio.
Un’ampia letteratura scientifica conferma il ruolo determinante dello stile di vita nella prevenzione cardiovascolare, attraverso l’influenza diretta sui principali fattori di rischio modificabili, quali ipertensione arteriosa, dislipidemie, obesità, diabete mellito e infiammazione sistemica. Un approccio integrato, fondato su interventi non farmacologici, può incidere in modo significativo sulla riduzione del rischio cardiovascolare, favorendo al contempo il benessere globale e un invecchiamento in buona salute.
Il corso intende approfondire il rapporto tra abitudini quotidiane e salute del sistema cardiovascolare, focalizzandosi su quattro pilastri fondamentali:
Grazie al contributo di esperti del settore, il corso fornirà un aggiornamento sulle più recenti evidenze scientifiche, affiancato da suggerimenti pratici e strategie applicabili nella vita quotidiana. L’obiettivo è promuovere una maggiore consapevolezza, sia tra i professionisti sanitari sia tra i cittadini, sull’importanza di un approccio multidisciplinare alla prevenzione cardiovascolare e sull’adozione di stili di vita sani e sostenibili.
HCC Evento n° 486741 https://trainingecm.womblab.com/event/984/showCard IP Evento n° 486586 https://trainingecm.womblab.com/event/975/show...