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sabato 24 ottobre 2026

TREDICESIMA GIORNATA PAVESE DI PSICOENDOCRINOLOGIA AL FEMMINILE. STIGMI ORMONALI TRA SOMA E PSICHE. DALLA FISIO-PATOLOGIA ALLA PRATICA CLINICA

Id Provider: 265

Evento n°  500570 


Data inizio: 25/11/2026

Data fine:   31/12/2026    


Crediti assegnati: 13

Corso gratuito

https://nadirex.org/event/tredicesima-giornata-pavese-psiconeuroendocrinologia-al-femminile-fad-asincrona/

 


TECNOLOGIA MACRODUCT ADVANCED CON MISURA DELLA CONCENTRAZIONE DI CLORO NEL SUDORE CON CLORURIMETRO ELITECH CHLORO-CHEK - 2027

Id Provider: 275

Evento n°  494308 


Data inizio: 15/11/2026

Data fine:   14/11/2027    


Crediti assegnati: 4

Corso gratuito

https://infomed-ecm.it/event/1504/showCard


Il test del sudore validato nel 1959 è un test non invasivo che può essere eseguito su tutti i soggetti, anche in epoca neonatale, per dirimere il quesito diagnostico sulla fibrosi cistica (FC). I sintomi che più frequentemente inducono il medico a richiedere il test del sudore sono: nel bambino: infezioni respiratorie ricorrenti, diarrea cronica, scarsa crescita, grave disidratazione nel periodo estivo; nell'adulto: pancreatite cronica o ricorrente, infertilità maschile, rinosinusite cronica, infezioni polmonari ricorrenti o croniche. Tutti questi sintomi possono essere dovuti ad una forma di fibrosi cistica non ancora riconosciuta. È importante diagnosticare questa condizione al fine di instaurare il più precocemente possibile il trattamento più idoneo ed eƯicace. Inoltre il test viene richiesto nei lattanti che sono risultati positivi al programma di screening neonatale per fibrosi cistica, ormai diffuso in tutte le Regioni Italiane, proprio perché il programma di screening seleziona neonati a rischio di malattia nei quali è necessaria la conferma per mezzo anche del test del sudore. Le persone affette da FC hanno un alto contenuto di sale nel loro sudore e questo ha consentito negli anni '50 di mettere a punto un test diagnostico che misura la concentrazione di sale (cloruro) nel sudore. Il test consiste principalmente in due fasi: 
1) stimolazione tramite pilocarpina del sudore in una ristretta area cutanea e raccolta del campione di sudore; 
2) misura del contenuto di cloro nel campione di sudore. Nella maggior parte dei casi i risultati mostrano molto chiaramente o un livello elevato di sale nel sudore (anormale, patologico, definito anche TEST DEL SUDORE POSITIVO) o normale (definito anche TEST DEL SUDORE NEGATIVO). 
Un risultato positivo può quindi significare che il soggetto può essere affetto da fibrosi cistica, ma la diagnosi finale dovrà tenere conto, oltre che dei risultati del test, di altri sintomi e dati clinici o di laboratorio. Talvolta i risultati possono risultare in un intervallo dubbio che non permette la diagnosi o la esclusione della malattia e il test deve essere ripetuto. In alcuni casi il test può avere necessità di essere ripetuto per ragioni tecniche, quali ad esempio una scarsa quantità di sudore raccolto. In caso di test del sudore POSITIVO o DUBBIO è raccomandata l’esecuzione di un secondo test. In casi altamente selezionati sarà necessario eseguire ulteriori accertamenti diagnostici. Il test del sudore però trova anche ulteriori ambiti di applicazione: viene ripetuto nel tempo con cadenza variabile nei soggetti che hanno designazione diagnostica di CFSPID in epoca neonatale e nei soggetti con etichetta diagnostica CFTR-RD per valutare se nel tempo la proteina CFTR (proteina ubiquitaria principalmente preposta al trasporto di cloro e che risulta difettosa o carente/assente nei pazienti aƯetti) mantiene la sua funzione. Questa informazione in aggiunta ad un attento monitoraggio dei dati clinici serve a distinguere i soggetti che sono a rischio di evolvere verso una forma di fibrosi cistica. Il test del sudore da diversi anni viene anche impiegato per monitorare gli effetti della terapia con farmaci innovativi, chiamati modulatori del CFTR, ma anche a valutare l'aderenza a questa terapia da parte dei pazienti. Questa duplice tecnologia infine è impiegata in tutti i trial clinici in fibrosi cistica. Il test del sudore, per quanto automatizzato, resta comunque un test la cui affidabilità nell'esecuzione e nell'interpretazione dei risultati è principalmente dipendente dall'expertise degli operatori dedicati al test; pertanto, diventa fondamentale standardizzare la formazione e verificare periodicamente la competenza.

giovedì 23 luglio 2026

ARBOVIROSI IN ITALIA: SFIDE CLINICHE E DI SANITÀ PUBBLICA TRA PATOGENI IMPORTATI E CIRCOLAZIONE AUTOCTONA

Id Provider: 7194

Evento n° 490316 


Data inizio: 22/07/2026

Data fine:    30/06/2027    


Crediti assegnati: 4

Corso gratuito

https://catalogoformazione.inmi.it/corsi/arbovirosi-in-italia-sfide-cliniche-e-di-sanit-pubblica-tra-patogeni-importati-e-circolazione-autoctona


Le epidemie di dengue e Chikungunya registrate negli ultimi anni in Italia, insieme all’ampio focolaio di West Nile registrato durante la scorsa stagione vettoriale sul territorio regionale, testimoniano la natura oramai endemica di queste infezioni sul nostro territorio, venendo a costituire una minaccia di sanità pubblica con un impatto sul Sistema Sanitario Nazionale e Regionale destinato a crescere nell’imminente futuro. E’ pertanto essenziale consolidare ed aggiornare la specifica formazione di tutti gli operatori sanitari coinvolti nella gestione di tali infezioni, in modo da fornire strumenti, aggiornamenti scientifici e informazioni utili per l’identificazione dei casi, la corretta segnalazione degli stessi e la loro gestione clinica. Il corso rientra nell’ambito del progetto CCM 2024 “Definizione di un Piano Formativo One Health per il contrasto alle arbovirosi e alle zoonosi, attraverso lo sviluppo di interventi formativi mirati e multidisciplinari”, realizzato con la partecipazione dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani IRCCS, dell’Istituto Superiore di Sanità, delle Regioni Lombardia, Puglia, Toscana ed Emilia-Romagna e dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana “M. Aleandri”.

lunedì 22 giugno 2026

L'IA AL SERVIZIO DELLA SALUTE: GUIDA PRATICA, ETICA E SOSTENIBILE PER IL CLINICO DEL 2026

Id Provider: 7375

Evento n° 487740 


Data inizio: 22/06/2026

Data fine:  31/12/2026    


Crediti assegnati: 8

Corso gratuito

https://pharmatarget.it/ecm/

L'integrazione dell'Intelligenza Artificiale (IA) nei sistemi sanitari non è più un'ipotesi futuribile, ma una realtà consolidata che sta trasformando la diagnostica, il trattamento e l'organizzazione dei servizi. Il PNRR ha accelerato la digitalizzazione, rendendo necessaria una formazione specifica sulla "Data-Driven Health". Tuttavia, l'uso improprio di queste tecnologie può comportare rischi etici, legali e clinici. Il corso nasce per colmare il di vario tra le potenzialità tecniche dell'IA e la pratica quotidiana, fornendo ai professionisti sanitari le competenze per interpretare criticamente gli algoritmi, gestire i dati in sicurezza e utilizzare l'IA come supporto alle decisioni, ponendo sempre al centro il rapporto medico-paziente e la responsabilità professionale.

TERAPIE PER LA DEMENZA: ANALISI DELLA LETTERATURA SU BENEFICI E RISCHI

Id Provider: 103 Evento n°     500410   Data inizio:   03/11/2026 Data fine:    02/11/2027     Crediti assegnati: 6 Corso gratuito https://w...