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mercoledì 29 luglio 2026

INCONTINENZA URINARIAE PROBLEMATICHE UROLOGICHE NELL’ANZIANO

Id Provider: 4950

Evento n°  489185 


Data inizio: 07/09/2026

Data fine:    06/09/2027     


Crediti assegnati: 2

Corso gratuito

https://morefad.it/course/index.php?categoryid=84


L’incontinenza urinaria rappresenta una delle condizioni croniche più frequenti tra le persone anziane che vivono nelle RSA e nelle strutture residenziali. È un disturbo ad elevato impatto clinico, assistenziale e psicologico, spesso sottodiagnosticato e non adeguatamente gestito. Le cause sono multifattoriali e includono modificazioni fisiologiche legate all’età, comorbidità neurologiche e metaboliche, polifarmacoterapia, ridotta mobilità e alterazioni delle funzioni cognitive. Nelle donne anziane, inoltre, la presenza di atrofia urogenitale, prolassi e fragilità del pavimento pelvico rende il quadro ancora più complesso e richiede competenze specifiche. Una gestione non ottimale dell’incontinenza può portare a complicanze significative, quali dermatite associata all’incontinenza (IAD), infezioni urinarie ricorrenti, disidratazione, cadute e progressiva perdita dell’autonomia funzionale. Parallelamente, aumenta il carico assistenziale degli operatori e il consumo di presidi, con ripercussioni organizzative ed economiche sulle strutture. Per questo motivo è fondamentale fornire al personale sanitario delle RSA conoscenze aggiornate e strumenti pratici per il riconoscimento precoce, la valutazione multidisciplinare e la gestione integrata dell’incontinenza e delle principali problematiche urologiche dell’anziano, con un’attenzione specifica alla popolazione femminile, maggioritaria nelle strutture residenziali.

domenica 26 luglio 2026

LO SNOEZELEN E LA STIMOLAZIONE SENSORIALE COME INTERVENTI PSICOSOCIALI PER IL BENESSERE DELLE PERSONE CON DEMENZA E FRAGILITÀ

Id Provider: 4950

Evento n° 488979 


Data inizio: 07/09/2026

Data fine:    06/09/2027     


Crediti assegnati: 2

Corso gratuito

https://morefad.it/course/view.php?id=593


L’approccio Snoezelen — sviluppato nei Paesi Bassi negli anni ’70 — si fonda su questa consapevolezza: combinare stimolazione sensoriale controllata in un ambiente pensato per favorire rilassamento, piacere e connessione, senza richiedere alla persona di seguire regole, ricordare, produrre una risposta, performare in un contesto sociale.
Nelle RSA questo approccio si declina in forme diverse, che rispondono a contesti e bisogni differenti. La stanza Snoezelen dedicata e il bagno Snoezelen offrono un setting strutturato con attrezzatura specifiche. Il carrello sensoriale porta una selezione di stimoli direttamente dove si trova la persona: in camera, negli spazi comuni, durante le cure quotidiane — senza spostamenti, con una flessibilità organizzativa che lo rende utilizzabile anche in strutture senza stanze dedicate. Per le persone con elevata complessità assistenziale o in fase di fine vita — che non lasciano più il letto — piccola attrezzatura che permette comunque di far vivere esperienze sensoriali significative.
Questo corso rientra nelle attività formative offerte dalla BRAcademy nel 2026, rivolte al personale delle RSA e delle Case di riposo delle strutture del circuito con il Bollino RosaArgento di Fondazione Onda ETS (www.bollinorsargento.it), nonché ai caregiver formali e informali degli ospiti residenti.

martedì 23 giugno 2026

LIBERI LEGAMI – SUPPORTO ALLA GENITORIALITÀ

Id Provider: 5971

Evento n° 489032 


Data inizio: 26/06/2026 

Data fine:  07/06/2027 


Crediti assegnati: 1

Corso gratuito

https://ecm.consorziohumanitas.com/event/330/showCard



La genitorialità è un'esperienza in continua evoluzione che alterna momenti di grande ispirazione e riscoperta di sé a momenti di fatica, preoccupazione e incertezza. I professionisti della salute, del benessere e delle relazioni di aiuto si trovano spesso ad affiancare genitori nel difficile compito di comprendere il proprio stile genitoriale, riconoscerne i punti di forza e individuare le aree di crescita. Un supporto alla genitorialità efficace richiede strumenti concettuali solidi, fondati sulla comprensione delle funzioni psicologiche fondamentali che strutturano la relazione genitore-figlio nelle diverse fasi evolutive. Il modello delle quattro funzioni genitoriali — protettiva, normativa, significante e differenziale — offre un quadro di riferimento integrato e operativo per leggere la genitorialità nella sua rotondità, accompagnare i genitori verso una maggiore consapevolezza di sé e promuovere uno sviluppo psichico sano nei bambini e nei ragazzi. La formazione in quest'area rappresenta un requisito essenziale per chi opera nei contesti clinici, educativi, sanitari e socio-assistenziali a supporto delle famiglie.

sabato 16 maggio 2026

CONGRESSO SOPSI 2026: CRISI, IDENTITÀ, ADATTAMENTO, FIDUCIA

Id Provider: 93

Evento n°  487508


Data inizio:  25/06/2026  

Data fine: 04/09/2026      


Crediti assegnati: 3

Corso gratuito

https://sopsi.it/fad-congresso-sopsi-2026/


La psichiatria contemporanea sta attraversando una fase di profondo cambiamento, in cui le tradizionali categorie diagnostiche, i modelli di cura e il rapporto con le neuroscienze, con la società e con i nuovi bisogni dei pazienti richiedono una riflessione critica e aggiornata. In questo contesto, il tema dell’identità emerge come un elemento centrale, sia per comprendere l’evoluzione della disciplina psichiatrica sia per analizzare quelle condizioni cliniche e sociali nelle quali i processi di costruzione, perdita o ridefinizione dell’identità assumono un ruolo determinante.

La lettura del Prof. Maj sarà dedicata alla crisi di identità della psichiatria, esaminandone le cause, le possibili prospettive di risposta e la necessità di adattarsi ai cambiamenti scientifici, culturali e assistenziali del presente, mantenendo al tempo stesso una visione fiduciosa delle prospettive future della disciplina. La relazione della Prof.ssa Schultze-Lutter approfondirà invece il tema dello stato clinico ad alto rischio di psicosi, considerato anche come una possibile esperienza di crisi identitaria, nella quale risultano fondamentali la costruzione della fiducia e il sostegno ai processi di adattamento del paziente. Infine, la lettura del Prof. Bhugra estenderà la riflessione al legame tra geropsichiatria, conflitto, identità e salute mentale, mettendo in luce come i cambiamenti sociali, culturali e biografici possano incidere sul benessere psicologico nelle diverse fasi della vita.

Nel loro insieme, i tre contributi propongono una riflessione integrata e complementare sul ruolo della psichiatria in un contesto clinico e sociale in continua evoluzione, con particolare attenzione ai temi della diagnosi, della relazione terapeutica, dei processi di adattamento del paziente e della capacità della disciplina di rinnovarsi preservando la propria identità e specificità.

venerdì 10 aprile 2026

XVI GIORNATE REUMATOLOGICHE DELLA TUSCIA

Id Provider: 6531

Evento n°  484231 


Data inizio:  17/04/2026

Data fine: 31/10/2026    


Crediti assegnati: 7

Corso gratuito

https://ecmupainuc.it/event/1270/showCard


La reumatologia è una disciplina in costante e rapido sviluppo. Negli ultimi anni si è assistito a una maggiore consapevolezza e capacità diagnostica delle malattie reumatiche, accompagnata da una più approfondita comprensione dei meccanismi patogenetici che le determinano. Questo progresso ha favorito l’introduzione di nuovi approcci diagnostici e terapeutici, permettendo al reumatologo di personalizzare sempre di più il trattamento in base alle caratteristiche del singolo paziente.

Nonostante i passi avanti, il percorso di crescita scientifica e organizzativa in ambito reumatologico è ancora in evoluzione e permangono numerosi bisogni clinici non completamente soddisfatti.

Il congresso si propone di presentare le più recenti innovazioni relative alle principali patologie reumatologiche, offrendo al contempo un’occasione di confronto tra specialisti per condividere esperienze e migliorare la pratica clinica quotidiana.

domenica 15 marzo 2026

SCHIENA IN SALUTE: PREVENZIONE E TERAPIA DALL’INFANZIA ALL’ETA’ ADULTA

Id Provider: 2112

Evento n°  479750 


Data inizio: 08/04/2026

Data fine:  21/12/2026    


Crediti assegnati: 5

Corso gratuito

https://www.motusanimifad.com/ulp-course/fad-asi-schiena-in-salute-prevenzione-e-terapia-dallinfanzia-alleta-adulta/


Programma del corso:

Il trattamento riabilitativo complesso degli adolescenti con scoliosi idiopatica

Scoliosi idiopatica: dallo screening al trattamento conservativo

Indicazioni e controindicazioni alla chirurgia nella scoliosi

venerdì 6 febbraio 2026

PSICOPATOLOGIA DELL'IDENTITÀ

Id Provider: 93

Evento n°  469887 


Data inizio:  21/01/2026 

Data fine:   13/03/2026    


Crediti assegnati: 5

Corso gratuito

https://sopsi.it/fad-e-learning-sopsi-3/



La psicopatologia dell’identità rappresenta uno dei principali disagi della società contemporanea e si manifesta in tutte le fasi del ciclo di vita. Il Simposio si propone di approfondire, da una prospettiva psicopatologica e clinica, i concetti di crisi, adattamento e fiducia, analizzando il ruolo che ciascuno di essi riveste nella genesi e nel mantenimento dei disturbi dell’identità.

giovedì 29 gennaio 2026

GUERRA E VIOLENZA

Id Provider: 18

Evento n° 472071 


Data inizio: 10/01/2026

Data fine:  09/01/2027    


Crediti assegnati: 5

Corso gratuito

https://stilemaeventi.it/event/guerra-e-violenza


In un’epoca segnata dalla diffusione dei conflitti armati, da forme pervasive di violenza collettiva e da una costante esposizione mediatica alle immagini di guerra, diventa sempre più urgente dotarsi di strumenti interpretativi capaci di comprendere i processi psicologici che alimentano aggressività, ostilità e dinamiche di sopraffazione. Attraverso un approccio interdisciplinare che intreccia psicoanalisi, psicologia sociale, etologia, filosofia e studi culturali, il ciclo Guerra e violenza si propone di offrire chiavi di lettura utili a esplorare le radici e gli effetti psichici, sociali e culturali dei fenomeni bellici.

Nicole Janigro affronta il pensiero di Sigmund Freud sulla distruttività umana, mostrando come guerra e violenza siano manifestazioni del conflitto interno tra pulsioni di vita ed energie di morte. A partire dai testi freudiani, dal Disagio della civiltà alla celebre corrispondenza con Einstein (Perché la guerra?), vengono analizzati i meccanismi psichici di scissione, negazione e disumanizzazione dell’altro, con particolare attenzione ai traumi collettivi, alle nevrosi di guerra e alla tensione costante tra un Io orientato alla pace e un Io incline al conflitto.

La lezione di Ugo Morelli si focalizza sulla distinzione tra aggressività, intesa come impulso naturale alla relazione e al confronto, e distruttività, considerata invece l’esito patologico dell’incapacità di riconoscere e accogliere la differenza. Riprendendo il pensiero di Franco Fornari ed Erich Fromm — che leggono la guerra come elaborazione paranoide del lutto e la distruttività come fuga dall’angoscia di morte — viene messa in evidenza l’importanza di sviluppare una cultura del conflitto come alternativa alla violenza. In questa prospettiva, cooperazione e conflitto emergono come dinamiche complementari e fisiologiche, mentre la rimozione del conflitto favorisce stereotipi, negazione e sopraffazione.

Romano Madera propone una rilettura del pensiero di Carl Gustav Jung sul tema della violenza, soffermandosi sul concetto di Ombra: tutto ciò che l’Io rifiuta e proietta all’esterno, trasformando l’altro in nemico o capro espiatorio. Attraverso il mito di Sigfrido e l’idea di una “guerra civile interiore”, viene evidenziato come la pace esterna non possa realizzarsi senza un confronto autentico con il conflitto intrapsichico. La violenza collettiva appare così come il risultato della rimozione del negativo e di processi di proiezione che intrecciano archetipi e dinamiche sociali.

Andrea Giardina analizza il contributo di Konrad Lorenz, fondatore dell’etologia moderna, approfondendo la sua teoria dell’aggressività innata e le sue implicazioni per la comprensione della violenza umana. La lezione distingue tra aggressività interspecifica e intraspecifica, esamina il ruolo evolutivo dei rituali inibitori e mette in luce la crisi contemporanea dei meccanismi naturali di contenimento, legata allo squilibrio tra sviluppo culturale e tempi biologici. Ampio spazio è dedicato anche alle riflessioni di Lorenz su ambiente, degenerazione culturale, manipolazione sociale e sull’effetto amplificante della tecnica sui processi distruttivi.

Infine, Gabriella Caramore offre una lettura filosofica della guerra attraverso il pensiero di Simone Weil, testimone lucida delle fratture del Novecento. Vengono approfonditi tre nuclei fondamentali: lo sguardo sulla storia dal punto di vista degli sconfitti, la responsabilità umana nell’uso degli strumenti di distruzione e la necessità di un pensiero aperto e non dogmatico, capace di orientare verso nuove forme di speranza. Una prospettiva che invita a coltivare uno sguardo ampio e consapevole, capace di tenere insieme vulnerabilità, responsabilità etica e riconoscimento dei limiti umani, elementi imprescindibili nei tempi di crisi e conflitto.


giovedì 22 gennaio 2026

DALLA RICERCA ALLA PRATICA: SILVER TOOLBOX AGE-IT PER L’INVECCHIAMENTO ATTIVO E LA PRESA IN CARICO TERRITORIALE

Id Provider: 891

Evento n°    472530 

Data inizio:  26/01/2026

Data fine:  22/01/2027     


Crediti assegnati: 7

Corso gratuito

https://www.noemacongressi.it/archivio-eventi-passati/dalla-ricerca-alla-pratica-silver-toolbox-age-it-per-linvecchiamento-attivo-e-la-presa-in-carico-territoriale-fad-asincrona/

Il rapido invecchiamento della popolazione italiana, tra i più marcati a livello europeo, richiede al sistema sanitario l’adozione di modelli assistenziali innovativi, orientati alla prevenzione del declino funzionale, alla promozione dell’invecchiamento attivo e al potenziamento della presa in carico sul territorio. In questo scenario si inserisce il progetto nazionale Age-It, finanziato dal PNRR, che risponde a tali esigenze attraverso la produzione di nuove evidenze scientifiche e strumenti operativi. Tra questi, la Silver Toolbox è stata sviluppata per supportare i professionisti sanitari nella progettazione, implementazione e valutazione di interventi rivolti alla popolazione anziana.

Il corso “Dalla ricerca alla pratica: Silver Toolbox Age-It” nasce con l’obiettivo di favorire il trasferimento di queste conoscenze nella pratica quotidiana dei servizi sanitari.

Il percorso formativo propone un approccio integrato che comprende l’analisi dei trend demografici e delle politiche sull’invecchiamento, la progettazione di interventi multicomponente basati sulle evidenze scientifiche e sulla co-progettazione, l’applicazione dei modelli organizzativi territoriali introdotti dal DM 77/2022 e l’utilizzo dei principi dell’implementation science per facilitare l’adozione delle innovazioni nei contesti reali.

La Silver Toolbox costituisce il fulcro operativo del corso, offrendo strumenti concreti per l’identificazione dei bisogni assistenziali, l’interpretazione dei dati clinici e demografici, il coinvolgimento degli stakeholder e l’impiego di audit e feedback finalizzati al miglioramento continuo dei processi.

Grazie a un approccio multidisciplinare e a una forte integrazione tra ricerca e pratica, il corso mira a rafforzare le competenze dei professionisti sanitari e a promuovere la diffusione di interventi efficaci, contribuendo al miglioramento della qualità dell’assistenza agli anziani e allo sviluppo di servizi territoriali più efficienti e maggiormente rispondenti ai bisogni della popolazione.


FILOSOFIA, PSICOANALISI E INTELLIGENZA ARTIFICIALE: DIALOGO CREATIVO POSSIBILE?

Id Provider: 18

Evento n°     472885 

Data inizio:  22/01/2026

Data fine:  21/01/2027     


Crediti assegnati: 4

Corso gratuito

https://stilemaeventi.it/event/filosofia-psicoanalisi-e-intelligenza-artificiale-dialogo-creativo-possibile


Il corso “Filosofia, Psicoanalisi, Intelligenza Artificiale: dialogo creativo possibile?”, promosso dalla Fondazione Hapax, prende origine dall’omonima Giornata di Studio organizzata dall’Associazione Inconscio e Civiltà in collaborazione con la Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica, svoltasi il 26 ottobre 2025. L’iniziativa si propone di esplorare se e in che misura discipline quali filosofia, psicoanalisi, semiotica, linguistica e psicosocioanalisi possano offrire strumenti interpretativi e critici utili a contrastare gli effetti potenzialmente negativi dell’intelligenza artificiale, attraverso forme di controllo consapevole e preventivo.

Il rapido e inarrestabile sviluppo dell’IA generativa, definibile come “perturbante” nel senso freudiano del termine, e il suo ambizioso progetto di costruire una sorta di “torre di Babele” del sapere e dei linguaggi umani, affiancano agli evidenti benefici in termini di efficienza e creatività anche rischi significativi. Tra questi emergono l’accentuazione delle disuguaglianze sociali e le possibili ripercussioni sull’equilibrio psichico delle persone, in particolare dei più giovani, in un contesto che alcuni autori definiscono di crescente “psicocrazia”.

Bartolomeo Mondrucchio, ingegnere informatico e professore ordinario di Scienze Informatiche presso il Politecnico di Torino, illustra i principi di funzionamento dell’IA e i suoi sviluppi più recenti, destinati a un’ulteriore accelerazione con l’introduzione dei computer quantistici. Secondo Mondrucchio, il futuro dell’IA dipenderà in larga misura dall’uso che ne faranno i suoi “padroni”, mentre la sua affidabilità in termini di rapporto tra verità e falsità sarà fortemente condizionata dalla qualità dei dati con cui viene addestrata: un predominio di fake news e informazioni di basso livello ne comprometterebbe inevitabilmente le prestazioni.

Davide Picca, professore di Semiotica Linguistica all’Università di Losanna, evidenzia come l’IA non possa possedere le capacità simbolopoietiche proprie dell’essere umano, configurandosi piuttosto come un potentissimo elaboratore e assemblatore di segni, lettere e numeri, operante secondo regole sviluppate dalla linguistica e dalla semiotica, con particolare riferimento al contributo teorico di Umberto Eco.

Luca Maria Possati, professore di Filosofia della Tecnologia all’Università di Twente, propone un’interpretazione originale dei fenomeni emergenti nell’interazione uomo-macchina attraverso l’applicazione di concetti fondamentali della psicoanalisi, quali transfert, proiezione, identificazione proiettiva e mimetica. Alcuni comportamenti dell’IA generativa, spesso definiti “allucinazioni”, possono essere letti come effetti non intenzionali della relazione uomo-macchina, intesa come relazione contenuto-contenitore nel senso di Wilfred Bion, e come espressione della dialettica tra conscio e inconscio. In questa prospettiva, la psicoanalisi può offrire un contributo rilevante alla comprensione e al possibile controllo dell’IA.

Stefano Tartaglia, professore di Psicologia Sociale all’Università di Torino, analizza i benefici derivanti da un uso consapevole di Internet e dell’IA in ambito formativo e informativo, mettendoli in relazione con i rischi psicologici e sociali legati a un utilizzo passivo dei dispositivi digitali. In particolare, bambini e adolescenti risultano esposti a un indebolimento del pensiero critico quando l’apprendimento viene delegato in modo acritico alla tecnologia, a scapito dello studio e della crescita personale responsabile.

Roberto Giorgio Maier, professore di Teologia e Filosofia Morale all’Università Cattolica, affronta le implicazioni antropologiche ed etiche della diffusione incontrollata dell’IA, soffermandosi sull’impatto che essa può esercitare sui sistemi di credenze, sulle modalità di pensiero e sulla gestione delle emozioni. Tali trasformazioni potrebbero condurre a mutamenti profondi e imprevedibili della forma mentis, fino a ipotizzare scenari riconducibili a una possibile deriva transumanista.

Lorenzo Curti, psicoanalista di orientamento lacaniano, presenta un caso clinico di un soggetto psicotico che intrattiene un dialogo con un sistema di IA, il quale tende a sostenere e rafforzare le sue convinzioni deliranti attraverso risposte compiacenti, producendo un apparente effetto di contenimento e razionalizzazione. Questo esempio mette in evidenza i limiti delle psicoterapie mediate da avatar artificiali, che possono offrire un supporto superficiale ma non sostituire l’esperienza trasformativa fondata sulla presenza reale e sulla relazione analitica.

Infine, Giuseppe Bottero, vicedirettore de La Stampa, analizza l’impatto dell’IA nel settore dei media, evidenziandone le potenzialità ma anche le criticità più rilevanti, tra cui la perdita di posti di lavoro, la violazione dei diritti d’autore e la diffusione di informazioni non verificate, non sottoposte al controllo di professionisti dell’informazione accreditati.

CORSI TRAINING ECM

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