Visualizzazione post con etichetta termine agosto 2026. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta termine agosto 2026. Mostra tutti i post

lunedì 9 febbraio 2026

IDENTIFICAZIONE PRECOCE E TRATTAMENTO TEMPESTIVO NEL DMT2: IL RUOLO CHIAVE DEL MMG

Id Provider: 181

Evento n° 464353 


Data inizio: 01/01/2026

Data fine:   31/08/2026       


Crediti assegnati: 9

Corso gratuito

https://www.dynamicomeducation.it/event/identificazione-precoce-2026

L’individuazione precoce delle persone con diabete mellito di tipo 2 (DMT2) e la gestione tempestiva delle comorbidità associate rappresentano elementi fondamentali per rallentare la progressione delle complicanze cardiovascolari e renali e migliorare gli esiti clinici. Le più recenti evidenze scientifiche dimostrano infatti che un intervento precoce è in grado di interrompere il circolo vizioso che lega diabete, malattia cardiovascolare e danno renale, con una significativa riduzione della mortalità e della morbilità.

Il medico di medicina generale (MMG) riveste un ruolo centrale in questo percorso, in quanto primo punto di riferimento per l’identificazione dei soggetti a rischio e per l’avvio di strategie terapeutiche appropriate. L’impiego degli inibitori del SGLT2 e di altre terapie innovative, anche indipendentemente dai valori di emoglobina glicata, ha mostrato benefici rilevanti sia in prevenzione primaria sia secondaria delle complicanze cardio-renali.

Questa FAD, articolata in tre moduli della durata di due ore ciascuno, è progettata per offrire un aggiornamento basato sulle più recenti evidenze scientifiche e sulle linee guida internazionali, con l’obiettivo di potenziare le competenze dei MMG nell’identificazione precoce dei pazienti a rischio e nell’adozione di strategie terapeutiche efficaci secondo l’approccio “treat to benefit”.

giovedì 29 gennaio 2026

LA DEPRESSIONE MAGGIORE IN COMORBILITÀ CON IL DISTURBO DA USO DI SOSTANZE: CLINICA E TERAPIA. LE DIECI COSE DA SAPERE

Id Provider: 2091

Evento n°  468089 


Data inizio: 07/01/2026 

Data fine:    31/08/2026        


Crediti assegnati: 7

Corso gratuito

https://formazioneadistanza.expopoint.it/courses/2075

                                        

La comorbilità psichiatrica è una condizione tutt’altro che infrequente. Tutti i disturbi mentali risultano associati a un consumo di sostanze superiore rispetto alla popolazione generale e, nella maggior parte dei casi, la dipendenza si accompagna alla presenza di un’altra patologia psichiatrica. Le forme cliniche più severe di dipendenza interessano circa il 10% delle persone esposte alle sostanze d’abuso. Almeno il 30% dei soggetti con diagnosi psichiatrica fa uso di alcol o droghe, spesso come strategia disfunzionale di gestione del disagio, mentre oltre il 50% delle persone con disturbo da uso di sostanze sviluppa nel corso della vita un disturbo psichiatrico.

Nonostante l’elevata prevalenza della doppia diagnosi, circa la metà delle persone che ne sono affette non riceve alcun trattamento né per il disturbo mentale né per quello da uso di sostanze; solo una quota estremamente ridotta, pari a circa il 9%, accede a un percorso di cura integrato per entrambe le condizioni.

Tra le patologie psichiatriche maggiormente associate alle dipendenze, la depressione riveste un ruolo di primo piano, con tassi di comorbilità che raggiungono circa il 20% nei soggetti con disturbi da uso di sostanze. La depressione è una patologia ad alta prevalenza e in costante aumento: colpisce oltre 300 milioni di persone nel mondo ed è la principale causa di disabilità nei Paesi occidentali. In Italia rappresenta il disturbo mentale più diffuso, interessando più di 2,8 milioni di persone a partire dai 15 anni di età, con una prevalenza circa doppia nel sesso femminile rispetto a quello maschile.

Numerose evidenze dimostrano una stretta relazione tra la gravità del disturbo da uso di alcol e l’intensità del disturbo depressivo maggiore nei pazienti con comorbilità. La depressione aumenta infatti il rischio di consumo di sostanze, favorisce le ricadute e contribuisce alla cronicizzazione della dipendenza. Tuttavia, la componente depressiva che sottende il comportamento di consumo o l’adozione di condotte a rischio viene frequentemente sottodiagnosticata e, di conseguenza, non adeguatamente trattata.

I disturbi dell’umore rappresentano uno dei principali fattori che sostengono l’uso ripetuto di sostanze; per questo motivo, nella pratica clinica è fondamentale esplorare il ruolo dell’umore negativo nelle ricadute dei pazienti con dipendenza. Un trattamento efficace della depressione può ridurre il consumo di sostanze e migliorare l’evoluzione del disturbo da uso di sostanze, considerando la maggiore vulnerabilità delle persone con patologie psichiatriche allo sviluppo di comportamenti di dipendenza.

Le evidenze scientifiche indicano che la gestione della patologia duale risulta realmente efficace solo quando gli obiettivi terapeutici sono condivisi e coordinati tra tutti i professionisti coinvolti nella presa in carico del paziente.

Questa FAD si propone come un approfondimento specifico sul tema della depressione in comorbilità con il disturbo da uso di sostanze, con l’obiettivo di fornire strumenti clinici e terapeutici utili a una presa in carico integrata ed efficace della doppia diagnosi.

TERAPIE PER LA DEMENZA: ANALISI DELLA LETTERATURA SU BENEFICI E RISCHI

Id Provider: 103 Evento n°     500410   Data inizio:   03/11/2026 Data fine:    02/11/2027     Crediti assegnati: 6 Corso gratuito https://w...