Id Provider: 2224
Evento n° 476187
Data inizio: 16/02/2026
Data fine: 16/06/2026
Crediti assegnati: 16
Corso gratuito
https://www.eduiss.it/enrol/index.php?id=662
Il tema delle disuguaglianze ambientali in salute riveste un ruolo centrale nell’affrontare le sfide emergenti legate all’inquinamento, ai cambiamenti climatici e alla perdita di biodiversità. La conoscenza dei presupposti teorici e degli strumenti applicativi in questo ambito è pertanto fondamentale per gli operatori che lavorano nei settori Ambiente e Salute.
Il Piano Nazionale per gli Investimenti Complementari (PNC) al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha destinato uno specifico investimento al sistema «Salute, Ambiente, Biodiversità e Clima» (SABiC), in coerenza con la riforma prevista dalla Missione 6 – Salute del PNRR. Nel 2022 è stato istituito il Sistema Nazionale per la Prevenzione della Salute dai rischi ambientali e climatici (SNPS), articolato nei Sistemi Regionali di Prevenzione Salute (SRPS), che operano in sinergia con il Sistema Nazionale a rete per la Protezione Ambientale (SNPA).
In questo quadro, l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) è incaricato di sviluppare il Programma nazionale di formazione continua in salute-ambiente-biodiversità-clima, anche a livello universitario (Investimento 1.3 – PRACSI), con l’obiettivo di rafforzare le competenze di sanità pubblica e le conoscenze relative ai rischi sanitari associati ai determinanti ambientali e ai cambiamenti climatici, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda ONU 2030.
Il corso rientra nel curriculum previsto dal Piano Formativo SABiC (Investimento 1.3), elaborato dal Centro di Formazione SABiC attraverso il Servizio Formazione e il Dipartimento Ambiente e Salute dell’ISS, con il contributo di Regioni, Province Autonome, Ministero della Salute ed esperti del settore.
Equità in ambiente e salute, giustizia ambientale e citizen science rappresentano ambiti strettamente interconnessi, richiamati dai principali organismi internazionali, tra cui OMS e Nazioni Unite. La formazione su questi temi potenzia la capacità di assumere decisioni informate in merito alla distribuzione dei benefici e dei rischi ambientali e ai fattori che la determinano. Inoltre, fornisce strumenti utili per favorire il coinvolgimento attivo dei cittadini, sia nella raccolta delle evidenze sia nei processi decisionali.