Id Provider: 7833
Evento n° 471077
Data inizio: 04/03/2026
Data fine: 11/11/2026
Crediti assegnati: 27
Corso gratuito
https://eventi.congressplanning.com/congresso.php?id_congresso=68
Corsi ECM FAD attivi gratuiti per tutte le Professioni Sanitarie... BLOG SEMPRE IN AGGIORNAMENTO!!!!
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Evento n° 471077
Data inizio: 04/03/2026
Data fine: 11/11/2026
Crediti assegnati: 27
Corso gratuito
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Ogni professionista sanitario conosce bene l’obbligo dei crediti ECM. Ma l’aggiornamento non dovrebbe essere vissuto come un semplice adempimento burocratico: scegliere il corso giusto può fare la differenza tra “accumulare crediti” e crescere davvero nella propria professione.
Come orientarsi, quindi, tra centinaia di proposte FAD, residenziali, webinar e congressi? Ecco una guida pratica per scegliere il corso ECM più interessante e realmente utile per te.
Un infermiere di area critica, ad esempio, avrà esigenze formative diverse rispetto a un infermiere territoriale o a un coordinatore. Allo stesso modo, un MMG avrà bisogni differenti rispetto a uno specialista ambulatoriale.
Scegli corsi che:
migliorano competenze che utilizzi quotidianamente
ti aiutano a gestire meglio situazioni complesse ricorrenti
risolvono dubbi pratici che incontri nella routine
👉 Un buon corso ECM dovrebbe avere un impatto diretto sul tuo lavoro già dalla settimana successiva.
Forse vuoi:
diventare referente per la gestione del rischio clinico
acquisire competenze nella gestione delle cronicità
approfondire un ambito specifico (wound care, ventilazione, microbiota, telemedicina, IA in sanità…)
prepararti a un avanzamento di carriera o a un concorso
In questo caso, il corso ECM diventa uno strumento strategico di crescita professionale, non solo un obbligo formativo.
Non tutti i corsi sono uguali. Prima di iscriverti, verifica:
Chi sono i docenti?
Il provider ECM è accreditato?
I contenuti sono aggiornati alle ultime linee guida?
È dichiarato l’approccio evidence-based?
Un buon corso deve essere:
scientificamente solido
aggiornato
coerente con le normative vigenti
strutturato in modo chiaro e progressivo
La qualità del contenuto è più importante del numero di crediti.
Non tutti apprendiamo allo stesso modo. Chiediti:
Preferisco corsi FAD asincroni da seguire nei ritagli di tempo?
Imparo meglio con eventi residenziali e confronto diretto?
Mi trovo bene con microlearning e moduli brevi?
Ho bisogno di casi clinici pratici e simulazioni?
Se lavori su turni o hai poco tempo, la FAD può essere la soluzione ideale. Se invece cerchi networking e confronto multidisciplinare, un evento in presenza potrebbe essere più stimolante.
Il corso ideale cambia in base alla fase della carriera:
Meglio puntare su:
basi cliniche solide
linee guida fondamentali
gestione del rischio
comunicazione con il paziente
Può essere utile:
aggiornamento su innovazioni terapeutiche
leadership e gestione del team
organizzazione sanitaria
nuove tecnologie (IA, telemedicina, digital health)
Priorità a:
management sanitario
qualità e sicurezza delle cure
normativa e governance clinica
gestione del personale
L’ECM non deve essere solo tecnica. Se ti appassiona un tema, sarà più facile studiarlo con interesse e applicarlo con entusiasmo.
Ti interessa:
nutrizione e microbiota?
salute ambientale e One Health?
medicina integrata?
innovazione tecnologica?
etica e comunicazione del rischio?
La motivazione personale è uno dei migliori motori di apprendimento.
Evita di accumulare corsi all’ultimo mese prima della scadenza del triennio. Pianifica:
2–3 corsi rilevanti all’anno
una distribuzione equilibrata dei crediti
un mix tra aggiornamento clinico e competenze trasversali
Una pianificazione consapevole riduce lo stress e aumenta la qualità della formazione.
Prima di iscriverti, chiediti:
“Questo corso mi renderà un professionista migliore?”
Se la risposta è sì, probabilmente è il corso giusto.
Scegliere un corso ECM non significa solo ottenere crediti, ma investire nella propria identità professionale. Il corso giusto:
migliora la tua pratica clinica
rafforza le tue competenze
aumenta la tua sicurezza decisionale
valorizza il tuo ruolo nel team
L’ECM non è un obbligo da subire, ma un’opportunità da sfruttare.
Id Provider: 2224
Evento n° 477250
Data inizio: 26/02/2026
Data fine: 16/06/2026
Crediti assegnati: 16
Corso gratuito
https://www.eduiss.it/enrol/index.php?id=680
In uno scenario in cui la salute pubblica è sempre più esposta a rischi ambientali emergenti, diventa fondamentale che professionisti dell’area sanitaria e ambientale sappiano comunicare in modo chiaro, tempestivo e fondato su evidenze scientifiche. Una comunicazione efficace è infatti essenziale per sostenere attività di prevenzione, preparazione e risposta a eventi avversi legati a inquinamento, cambiamenti climatici e degrado degli ecosistemi (Triple Environmental Crisis – Budapest Declaration, 2023).
Il Piano Nazionale per gli Investimenti Complementari (PNC) al PNRR ha destinato risorse specifiche al sistema «Salute, Ambiente, Biodiversità e Clima» (SABiC), in coerenza con la riforma prevista dalla Missione 6-Salute. In questo ambito è stato istituito il Sistema Nazionale per la Prevenzione della Salute dai rischi ambientali e climatici (SNPS), articolato nei Sistemi Regionali Prevenzione Salute (SRPS) e integrato con il Sistema Nazionale a rete per la Protezione Ambientale (SNPA).
All’interno del PNC, l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) è responsabile dello sviluppo del Programma nazionale di formazione continua in salute-ambiente-biodiversità-clima (Investimento 1.3 PRACSI), finalizzato a rafforzare le competenze di sanità pubblica e la capacità di comunicare efficacemente i rischi sanitari associati ai determinanti ambientali, in linea anche con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Il corso si inserisce nel Piano Formativo SABiC dell’Investimento 1.3 ed è stato realizzato dal Centro di Formazione SABiC, attraverso il Servizio Formazione e il Dipartimento Ambiente e Salute dell’ISS, con il contributo di Regioni, Province Autonome, Ministero della Salute ed esperti del settore. Particolare attenzione è dedicata alla comunicazione del rischio, considerata uno strumento strategico per coinvolgere cittadini, comunità, istituzioni e professionisti nei processi di prevenzione e adattamento, contrastare la disinformazione e rafforzare la fiducia nelle istituzioni.
La formazione proposta mira a potenziare la capacità dei professionisti di progettare e attuare interventi comunicativi basati su evidenze scientifiche, migliorando l’efficacia delle strategie di tutela della salute e dell’ambiente e promuovendo un approccio collaborativo, multidisciplinare e intersettoriale nella gestione del rischio.
Id Provider: 275
Evento n°468814
Data inizio: 01/03/2026
Data fine: 31/12/2026
Crediti assegnati: 8
Corso gratuito
https://infomed-ecm.it/event/1173/showCard
Negli ultimi anni la farmacia italiana è stata interessata da profondi cambiamenti strutturali che ne stanno ridefinendo ruolo e funzioni, superando il tradizionale modello centrato prevalentemente sulla dispensazione della ricetta. Con l’istituzione del Servizio Sanitario Nazionale nel 1978 (Legge 833), fondato sui principi di uguaglianza, universalità e solidarietà, si è progressivamente consolidato un sistema di assistenza farmaceutica finanziato quasi interamente dallo Stato.
L’introduzione, nel 2008, del nuovo sistema di valutazione dell’innovazione da parte di EMA e AIFA ha determinato lo spostamento dei farmaci innovativi dal canale retail a quello specialistico e ospedaliero, con una crescente prevalenza in farmacia dei farmaci equivalenti, oggi predominanti tra generici puri e brand off patent. Questo scenario ha comportato una progressiva riduzione del valore economico della ricetta, rendendo necessaria una revisione sostanziale del modello di farmacia.
Il percorso di trasformazione, avviato con la “farmacia dei servizi”, ha subito un’accelerazione decisiva durante l’emergenza pandemica. In tale contesto, la farmacia ha consolidato il proprio ruolo di presidio di prossimità, fondato su competenza e fiducia, diventando un punto di riferimento sanitario soprattutto per una popolazione sempre più anziana e fragile. Anche il SSN ha riconosciuto nella farmacia un elemento strategico nei percorsi di prevenzione e presa in carico, favorendo l’adozione di un quadro normativo particolarmente favorevole: dal Piano Nazionale della Cronicità al Patto per la Salute, fino alla riforma dell’assistenza territoriale prevista dal DM 77 e dal PNRR.
Si afferma così in modo chiaro la transizione dalla “farmacia della ricetta” alla “farmacia del paziente”, orientata alla presa in carico, alla consulenza personalizzata, all’erogazione di servizi, alla dispensazione per conto e al supporto amministrativo al SSN. Parallelamente, si aprono opportunità in ambiti prima marginali, come nutraceutica e cosmeceutica, e verso nuovi modelli di offerta.
Questo cambiamento implica anche una diversa visione gestionale: la farmacia è a tutti gli effetti un’impresa che richiede competenze manageriali aggiornate. Il farmacista deve valorizzare strumenti di marketing, monitorare indicatori di performance e qualità, investire nella formazione propria e del team e sviluppare una leadership efficace. In sintesi, si tratta di interpretare un nuovo modo di essere farmacia e farmacisti, protagonisti di un rinnovato modello di sanità territoriale.
Id Provider: 31
Evento n° 477301
Data inizio: 31/03/2026
Data fine: 30/03/2027
Crediti assegnati: 5
Corso gratuito
https://fad.accmed.org/course/info.php?id=2099
L’Intelligenza Artificiale rappresenta oggi una tecnologia ampiamente diffusa, con nuovi ambiti applicativi che emergono a un ritmo sempre più sostenuto. In campo clinico, tuttavia, la sua adozione procede in modo più graduale rispetto ad altri settori, poiché è imprescindibile garantire che ogni applicazione sanitaria basata sull’IA sia validata, sicura ed efficace dal punto di vista scientifico.
Il corso nasce dall’esigenza di professionisti sanitari e ricercatori di acquisire una conoscenza strutturata e critica degli strumenti di Intelligenza Artificiale, così da poter compiere scelte consapevoli e formulare valutazioni equilibrate. Vengono illustrati i principi fondamentali alla base delle tecnologie di IA, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di un’autonoma capacità di giudizio.
Particolare attenzione è dedicata alle principali applicazioni in ambito clinico, tra cui supporto alla diagnosi, predizione prognostica, sistemi di classificazione, prevenzione, cure primarie, modelli di medicina personalizzata e digital twins. Il percorso si conclude con un approfondimento sui principali profili etici e giuridici legati all’integrazione dell’Intelligenza Artificiale nei contesti sanitari.
Id Provider: 2224
Evento n° 476892
Data inizio: 26/02/2026
Data fine: 16/06/2026
Crediti assegnati: 16
Corso gratuito
https://www.eduiss.it/enrol/index.php?id=677
Il corso si propone di offrire le conoscenze essenziali per comprendere il significato e le principali caratteristiche di uno studio di biomonitoraggio umano. L’obiettivo è fornire le basi teoriche sui concetti fondamentali legati alla misurazione e alla valutazione dell’esposizione della popolazione a sostanze chimiche inquinanti.
Attraverso l’analisi di esempi tratti da studi italiani di biomonitoraggio umano, saranno presentati diversi scenari di esposizione, al fine di evidenziare il valore di questi strumenti nella pianificazione e nella valutazione di interventi di sanità pubblica.
Id Provider: 6146
Evento n° 479569
Data inizio: 26/03/2026
Data fine: 15/12/2026
Crediti assegnati: 5
Corso gratuito
https://webinar.congressotop.it/schedacorso.php?id=3394124753654755012
Le più recenti ricerche scientifiche hanno evidenziato il ruolo chiave del microbiota intestinale nella regolazione della risposta immunitaria e nell’influenzare efficacia e tollerabilità delle terapie oncologiche. Le alterazioni dell’equilibrio microbico possono infatti incidere sull’andamento clinico dei trattamenti, in particolare della chemioterapia e dell’immunoterapia.
L’utilizzo mirato di specifici ceppi probiotici si configura come una possibile strategia di supporto nella gestione del paziente oncologico, contribuendo alla modulazione dell’infiammazione sistemica, alla preservazione della barriera intestinale e alla prevenzione di complicanze quali la mucosite.
Il corso FAD asincrono propone un aggiornamento fondato su evidenze cliniche e precliniche sull’impiego dei probiotici e sugli interventi nutrizionali a potenziale effetto immunomodulante, considerati come strumenti integrativi all’interno del percorso terapeutico in oncologia.
Id Provider: 7833 Evento n° 471077 Data inizio: 04/03/2026 Data fine: 11/11/2026 Crediti assegnati: 27 Corso gratuito https:...