domenica 19 aprile 2026

Corsi IZSLER accreditati per tutte le professioni sanitarie

CORSO DI FORMAZIONE “MODULI 3.1, 4, 5 E 7 DM 5 AGOSTO 2021 SUPPLETIVI PER SPECIE SUINI, PECORA, CAPRA E ALTRI MAMMIFERI (CAMELIDI)" - Edizione Unica

Evento n°484209 

Crediti assegnati: 16

https://formazione.izsler.it/eventi/6378


CORSO DI FORMAZIONE “MODULI 3.1, 4, 5 E 7 DM 5 AGOSTO 2021 SUPPLETIVI PER SPECIE BOVINI, BUFALINI ED EQUINI" - Edizione Unica

Evento n°484226 

Crediti assegnati: 12

https://formazione.izsler.it/eventi/6379


CORSO DI FORMAZIONE “MODULI 3.1, 4, 5 E 7 DM 5 AGOSTO 2021 SUPPLETIVI PER SPECIE ZEBRAFISH, PEOCILIIDAE, ALTRI PESCI (MEDAKA, NOTHOBRANCHIUS E ALTRE SPECIE)" - Edizione Unica

Evento n°484388 

Crediti assegnati: 12

https://formazione.izsler.it/eventi/6381


Id Provider: 122

Data inizio: 20/04/2026 

Data fine: 30/11/2026        

Corsi gratuiti




INIBIZIONE DEL COMPLEMENTO NELLA SEUA E OLTRE: GESTIONE INTEGRATA DEL PAZIENTE TRAPIANTATO DI RENE

Id Provider: 3738

Evento n°477556 


Data inizio: 20/04/2026 

Data fine: 19/04/2027         


Crediti assegnati: 5

Corso gratuito

https://www.nsmcongressifad.it/enrol/redirect_folder.php?id=113

La Sindrome Emolitico-Uremica atipica (SEUa) e le patologie complemento-mediate costituiscono un’area di notevole complessità clinica, soprattutto nell’ambito del trapianto renale. L’attivazione del complemento riveste infatti un ruolo fondamentale non solo nella patogenesi della SEUa, ma anche nei processi di danno da ischemia-riperfusione, nel rigetto anticorpo-mediato precoce post-trapianto e nelle recidive di glomerulonefriti in cui il danno infiammatorio dipende totalmente o in parte dal complemento.

Il paziente sottoposto a trapianto rappresenta un esempio emblematico di paziente complesso, caratterizzato dalla coesistenza di alterazioni sviluppatesi durante l’uremia — come i disturbi del metabolismo osseo e minerale associati alla malattia renale cronica (osteoporosi, osteodistrofia renale, malattia ossea a bassa attività) — e di problematiche legate all’immunosoppressione, inclusi gli effetti indesiderati dei farmaci impiegati per prevenire e trattare il rigetto. L’osteoporosi, in particolare, può derivare sia dalla patologia ossea preesistente correlata all’uremia, sia dall’impiego dei trattamenti immunosoppressivi. La sua gestione nel paziente trapiantato richiede pertanto un approccio multidisciplinare che coinvolga nefrologi, reumatologi, ortopedici e fisiatri.

I progressi nella conoscenza dei meccanismi del complemento hanno favorito lo sviluppo di terapie mirate e strategie di inibizione efficaci, con importanti ricadute nella prevenzione delle recidive di SEUa, nel trattamento del rigetto e nella gestione delle complicanze post-trapianto. In questo scenario assume particolare importanza anche la valutazione della sostenibilità dei trattamenti e dell’appropriatezza prescrittiva, compreso l’utilizzo di biosimilari con pari efficacia e sicurezza.

Questa FAD asincrona offre un percorso formativo integrato che, attraverso videolezioni teoriche e casi clinici reali, supporta i professionisti sanitari nell’affrontare le principali criticità diagnostiche e terapeutiche legate alla SEUa e alla gestione delle complicanze precoci e tardive del trapianto renale, comprese quelle ossee, con un approccio fortemente orientato alla pratica clinica.


PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE: DALLA STRATIFICAZIONE DEL RISCHIO ALLA MEDICINA DI PRECISIONE E AI NUOVI MODELLI DI INTERVENTO

Id Provider: 5942

Evento n° 485337 


Data inizio: 15/05/2026  

Data fine: 14/05/2027          


Crediti assegnati: 4,5

Corso gratuito

https://eventi.dreamcom.it/enrol/index.php?id=434


Le malattie cardiovascolari continuano a rappresentare la principale causa di morte e una delle maggiori cause di disabilità nei Paesi industrializzati. Sebbene i progressi terapeutici abbiano migliorato significativamente la gestione clinica, una parte rilevante degli eventi cardiovascolari maggiori potrebbe ancora essere prevenuta attraverso una più accurata individuazione dei soggetti a rischio e un controllo globale e integrato dei fattori di rischio modificabili.

Negli ultimi anni, il concetto di prevenzione cardiovascolare si è trasformato: da un approccio focalizzato sulla correzione dei singoli fattori di rischio si è passati a un modello multidimensionale, personalizzato e basato sulla valutazione del rischio complessivo, capace di integrare aspetti clinici, metabolici, comportamentali, organizzativi e, più recentemente, predittivi.

Le più recenti evidenze scientifiche hanno inoltre evidenziato nuovi elementi centrali nella prevenzione cardiovascolare, tra cui:

  • la valutazione del rischio cardiovascolare lungo tutto l’arco della vita;
  • il ruolo del rischio residuo lipidico e infiammatorio;
  • l’importanza della prevenzione cardiometabolica;
  • l’identificazione di nuovi fattori di rischio genetici emergenti;
  • lo sviluppo di strategie terapeutiche e organizzative finalizzate a migliorare l’aderenza alle cure e la continuità assistenziale.

Questo evento formativo si propone di offrire ai partecipanti un aggiornamento completo, critico e orientato alla pratica clinica sui più moderni modelli di prevenzione cardiovascolare primaria e secondaria, con particolare attenzione all’integrazione tra innovazione scientifica, appropriatezza prescrittiva e sostenibilità dei percorsi assistenziali.

LA MALATTIA DI VON HIPPEL-LINDAU: PERCORSI DI SORVEGLIANZA E NUOVE PROSPETTIVE TERAPEUTICHE

Id Provider: 31

Evento n° 476817 


Data inizio: 08/05/2026  

Data fine: 07/05/2027        


Crediti assegnati: 3

Corso gratuito

https://fad.accmed.org/course/info.php?id=2115


La malattia di Von Hippel-Lindau (VHL) è una rara sindrome genetica ereditaria che comporta una predisposizione allo sviluppo di tumori benigni e maligni in diversi organi e sistemi dell’organismo.

La diagnosi tempestiva delle manifestazioni cliniche, la definizione di adeguati programmi di sorveglianza e un corretto inquadramento genetico costituiscono aspetti essenziali per una gestione efficace della patologia e per la prevenzione delle possibili complicanze.

Negli ultimi anni, i progressi nella comprensione dei meccanismi molecolari alla base della disregolazione della risposta all’ipossia e dei processi di neoangiogenesi hanno consentito di chiarire meglio il ruolo del pathway VHL-HIF nella progressione tumorale. Queste acquisizioni scientifiche hanno favorito lo sviluppo di nuove strategie terapeutiche mirate, tra cui terapie antiangiogeniche e inibitori del fattore inducibile dall’ipossia di tipo 2 alfa (HIF-2α), che rappresentano un significativo passo avanti nel trattamento delle neoplasie associate alla VHL.

Alla luce di tali innovazioni, risulta fondamentale aggiornare i professionisti coinvolti nella diagnosi, nel monitoraggio e nella gestione clinica dei pazienti con VHL — oncologi, urologi, endocrinologi, neurologi, neurochirurghi, oculisti, internisti e genetisti — al fine di garantire un approccio multidisciplinare integrato, appropriato e fondato sulle più recenti evidenze scientifiche, nonché sulle raccomandazioni delle agenzie regolatorie e delle reti dedicate alle malattie rare.

Questo corso FAD si propone pertanto di offrire un aggiornamento completo sugli aspetti epidemiologici, genetici e fisiopatologici della malattia, approfondire le principali neoplasie correlate, illustrare il ruolo della neoangiogenesi nella progressione tumorale e presentare le attuali e future prospettive terapeutiche, con particolare attenzione ai farmaci a bersaglio molecolare oggi disponibili e alle molecole attualmente in fase di sviluppo.

INTEGRAZIONE TRA PARACETAMOLO E TERMOTERAPIA - TRATTAMENTO SINERGICO DEL DOLORE LIEVEMODERATO: PARACETAMOLO + TERMOTERAPIA

 Id Provider: 5293

Evento n°479407 


Data inizio: 01/05/2026 

Data fine:  30/04/2027          


Crediti assegnati: 8

Corso gratuito

https://www.altaformazioneaims.it/integrazione-tra-paracetamolo-e-termoterapia-trattamento-sinergico-del-dolore-lieve-moderato-paracetamolo-termoterapia/


Programma del corso:

Razionale Scientifico dell’approccio multimodale

Lombalgia, tensioni muscolari e DOMS: valutazione e gestione

L’importanza dell’appropriata aderenza del trattamento

Comunicazione efficace al paziente dei vantaggi dell’approccio multimodale

giovedì 16 aprile 2026

PREVENZIONE E CONTROLLO DELLE INFEZIONI CORRELATE ALL'ASSISTENZA. MODULO A (PNRR - M6C2 2.2 B) – REGIONE SICILIA. II EDIZIONE

Id Provider: 2224

Evento n° 482212 


Data inizio:   17/04/2026

Data fine: 30/04/2026    


Crediti assegnati: 10,4

Corso gratuito

https://www.eduiss.it/enrol/index.php?id=644



MENOPAUSA E OSTEOPOROSI: APPROCCI INNOVATIVI CON I PROBIOTICI

Id Provider: 6146

Evento n° 484660  


Data inizio: 09/05/2026

Data fine:   09/09/2026     


Crediti assegnati: 5

Corso gratuito

https://webinar.congressotop.it/schedacorso.php?id=2053965528091108392


Il corso mira a offrire una visione completa delle modificazioni del microbiota durante la menopausa, analizzando le relazioni tra composizione batterica, funzioni fisiologiche, metaboliti e le interazioni tra le diverse comunità microbiche nel processo di demineralizzazione ossea.

Tra i principali temi trattati vi è l’osteoporosi, una patologia caratterizzata dalla riduzione della densità ossea e dall’aumento del rischio di fratture, particolarmente diffusa nelle donne in menopausa a causa dei cambiamenti ormonali che accelerano la perdita di massa ossea.

Il corso FAD asincrono approfondisce inoltre le evidenze più recenti, che mettono in luce il ruolo rilevante dei probiotici nella gestione dell’osteoporosi, aprendo nuove prospettive per la prevenzione e il trattamento di questa condizione.

Corsi IZSLER accreditati per tutte le professioni sanitarie

CORSO DI FORMAZIONE “MODULI 3.1, 4, 5 E 7 DM 5 AGOSTO 2021 SUPPLETIVI PER SPECIE SUINI, PECORA, CAPRA E ALTRI MAMMIFERI (CAMELIDI)" - E...