lunedì 9 febbraio 2026

L’OSPEDALE CHE VACCINA

Id Provider: 1068

Evento n°  468446 

Data inizio:  16/02/2026

Data fine:   16/03/2026       


Crediti assegnati: 5,4

Corso gratuito

https://www.anmdo.org/wp-content/uploads/2026/01/programma-FAD-468446-r5.pdf

https://forms.office.com/pages/responsepage.aspx?id=TYjQviYNYkip7e5H6rVE6DONs9EHvs9BqO5vM90qioZURDNHMDFDQ1M3VjlHVFNBWTBQVkxPWUFRTi4u&route=shorturl



LO SAPEVATE CHE... PILLOLE SUL MICROBIOTA VAGINALE INTESTINALE E ORALE

Id Provider: 5920

Evento n° 473604 


Data inizio:  04/06/2026

Data fine:   31/12/2026     


Crediti assegnati: 9

Corso gratuito

https://formed.salavirtuale.com/enrol/index.php?id=346


Programma del corso:

Le grandi patologie del XXI sec

Microbiota vaginale

Disbiosi

 

SEMPLIFICAZIONE DELLE PROCEDURE DI RIGENERAZIONE PARODONTALE E OSSEA

Id Provider: 410

Evento n° 474085 


Data inizio: 13/02/2026

Data fine:   31/12/2026    


Crediti assegnati: 10

Corso gratuito

https://www.e20srl.com/prodotti/prof-trombelli-semplificazione-delle-procedure-di-rigenerazione-parodontale-e-ossea-2026/


Da tempo il Centro di Ricerca per lo studio delle malattie parodontali e peri-implantari dell’Università di Ferrara orienta la propria attività verso lo sviluppo e l’applicazione di tecniche chirurgiche per la rigenerazione dei tessuti parodontali e ossei. L’obiettivo è integrare l’efficacia clinica delle metodiche chirurgiche tradizionali con procedure più semplici e standardizzate, in grado di favorire una curva di apprendimento più agevole per il clinico e, al contempo, di ridurre le sequele e le complicanze post-operatorie per il paziente.

domenica 8 febbraio 2026

PATCHWORKS STRATEGIE INTEGRATE PER COMPLETARE IL MOSAICO DELLA GESTIONE DELLA VITILIGINE

Id Provider: 1147

Evento n°  465329 


Data inizio: 01/01/2026

Data fine:    31/12/2026    


Crediti assegnati: 6

Corso gratuito

https://www.ctpeople.it/fad/1025/patchworks-strategie-integrate-per-completare-il-mosaico-della-gestione-della-vitiligine-milano-01-gennaio-2026.html


La vitiligine è una malattia autoimmune cronica caratterizzata dalla progressiva perdita dei melanociti, con una prevalenza globale stimata tra l’1 e il 2%. Si tratta di una condizione che pone importanti sfide terapeutiche, legate alla sua cronicità, al rilevante impatto psicosociale e alle difficoltà nel mantenimento dell’aderenza ai trattamenti nel lungo periodo.

Negli ultimi anni, l’introduzione degli inibitori della Janus chinasi (JAK) ha profondamente modificato l’approccio terapeutico alla vitiligine, offrendo opzioni efficaci in grado di intervenire direttamente sui meccanismi patogenetici della malattia. Nonostante questi progressi, l’aderenza terapeutica rimane una criticità centrale, con tassi di interruzione del trattamento ancora elevati. Tra i principali fattori che incidono negativamente si annoverano la natura cronica della patologia, i tempi necessari per ottenere risultati clinicamente evidenti e il peso psicologico associato alla malattia.

Un approccio terapeutico personalizzato, che tenga conto delle aspettative e dei bisogni del paziente e sia supportato da una comunicazione chiara ed efficace, può migliorare in modo significativo l’aderenza e gli esiti clinici. In linea con quanto indicato dalle principali linee guida internazionali, risulta pertanto fondamentale adottare strategie di trattamento graduali e individualizzate.

In questo contesto, la formazione continua dei professionisti sanitari riveste un ruolo chiave per favorire l’applicazione delle raccomandazioni nella pratica clinica quotidiana e per garantire un’assistenza sempre più qualificata e centrata sul paziente.

MIASTENIA GRAVE: OVERVIEW DELLA PATOLOGIA E PRESA IN CARICO MULTIDISCIPLINARE

Id Provider: 327

Evento n°  464867 


Data inizio: 01/01/2026

Data fine:    31/12/2026    


Crediti assegnati: 5

Corso gratuito

https://iscrizioni.3psolution.it/index.php?mtdgt=det&ql=516


La miastenia gravis generalizzata (gMG) è una patologia autoimmune cronica rara, caratterizzata da una sintomatologia complessa e variabile. Accrescere la consapevolezza su questa malattia è essenziale per favorire una diagnosi più tempestiva, migliorare l’accesso ai percorsi di cura e promuovere interventi in grado di incidere positivamente sulla qualità di vita dei pazienti.

Il percorso diagnostico della gMG può risultare lungo e articolato, poiché i segni clinici differiscono significativamente da un individuo all’altro e la frequente associazione con altre patologie autoimmuni può rendere il quadro clinico più complesso. In questo contesto, un approccio multidisciplinare è imprescindibile: la collaborazione sinergica tra neurologi, immunologi e altri specialisti consente di raggiungere una diagnosi più accurata e appropriata.

La qualità di vita delle persone affette da gMG è fortemente condizionata dalla gravità della malattia e dalla possibilità di accedere a trattamenti adeguati. Le terapie attualmente disponibili, sebbene efficaci, possono essere gravate da effetti collaterali rilevanti, risultare invasive e richiedere un frequente ricorso alle strutture ospedaliere. A ciò si aggiungono i costi elevati e le limitazioni di accesso ai farmaci innovativi, spesso legate alle politiche di rimborso. Nonostante queste criticità, il continuo avanzamento della ricerca clinica apre nuove prospettive verso soluzioni terapeutiche più mirate, efficaci e meno invasive.

Alla luce di questo scenario, risulta fondamentale promuovere iniziative formative dedicate ai professionisti coinvolti nella gestione della gMG, al fine di supportare scelte cliniche consapevoli, migliorare l’assistenza al paziente e contribuire alla sostenibilità del Sistema Sanitario Nazionale.

AMILOIDOSI EREDITARIA DA TRANSTIRETINA

Id Provider: 1865

Evento n°  456583 


Data inizio: 01/01/2026

Data fine:    31/12/2026    


Crediti assegnati: 2

Corso gratuito

https://www.simi.it/events/fad-asincrona-amiloidosi-ereditaria-da-transtiretina


Programma del corso:

Riconoscere le amiloidosi in Medicina Interna

ATTRv: la complessità della relazione genotipo-fenotipo

Sospetto diagnostico, inquadramento e monitoraggio terapeutico: il ruolo del cardiologo

Le manifestazioni gastrointestinali: impatto sulla prognosi e sulla qualità di vita

ATTRv e interessamento nefrologico

Le terapie specifiche per l’ATTRv: uno scenario in continua evoluzione

Gestione della cronicità e terapia di supporto

MEC IT BETTER 2026: INNOVAZIONE, FORMAZIONE E COLLABORAZIONE TRA CLINICI E FARMACISTI NELLA GESTIONE DELLE MEC

Id Provider: 1147

Evento n°   467255 


Data inizio:  01/03/2026 

Data fine:    30/06/2026    


Crediti assegnati:  8

Corso gratuito

https://www.ctpeople.it/mecitbetter2026


Il trattamento delle Malattie Emorragiche Congenite (MEC) ha registrato progressi significativi grazie all’introduzione di terapie innovative che hanno migliorato la qualità delle cure, ridotto le complicanze e incrementato il benessere dei pazienti, contribuendo a una maggiore equità di salute. I concentrati di fattore VIII e IX a emivita prolungata permettono oggi una reale personalizzazione della profilassi dell’emofilia, calibrata sulle necessità individuali. Inoltre, l’anticorpo monoclonale mimetico del fattore VIII rappresenta il primo trattamento non sostitutivo per la profilassi dell’emofilia A, utilizzabile anche in presenza di inibitore e somministrabile per via sottocutanea. Numerose altre terapie sono attualmente in fase avanzata di sviluppo, mentre la terapia genica è già una realtà capace di offrire una nuova prospettiva di vita ai pazienti, orientata verso una “hemophilia free mindset”.

Il ruolo del farmacista, sia ospedaliero che territoriale, è sempre più orientato verso un approccio clinico nella gestione dei pazienti con MEC, pur dovendo confrontarsi con vincoli organizzativi ed economici. Poiché non ovunque è garantita una collaborazione continua tra farmacisti e team clinici, questo corso intende fornire strumenti utili per comprendere le scelte terapeutiche e i vantaggi dei diversi modelli di trattamento. Un intero modulo sarà dedicato agli aspetti gestionali e farmacoeconomici (Registri AIFA, innovatività, Piani Terapeutici, dispensazione, flussi della farmaceutica e analisi di budget impact).

Come nella precedente edizione, il programma prevede sessioni pratiche con il coinvolgimento di farmacisti e rappresentanti dei pazienti in qualità di discussant, allo scopo di favorire il dialogo tra le diverse figure professionali. L’obiettivo principale è rafforzare la collaborazione tra medici prescrittori e farmacisti, nell’ottica di migliorare la presa in carico del paziente e contribuire alla sostenibilità del sistema.

La FAD asincrona sarà disponibile per quattro mesi, così da consentire la più ampia partecipazione possibile. L’elevata qualificazione dei relatori e delle relatrici italiane garantisce la qualità scientifica e clinica dell’iniziativa e ne conferma il respiro nazionale.