L’aggiornamento professionale rappresenta un elemento fondamentale per tutti i professionisti sanitari. Oltre ai tradizionali corsi ECM organizzati dai provider accreditati, esiste anche la possibilità di ottenere crediti tramite attività di autoformazione.
Molti professionisti, però, non conoscono nel dettaglio come funziona il riconoscimento dei crediti ECM per autoformazione e come inserirli correttamente nella piattaforma Co.Ge.A.P.S.
In questa guida vedremo cosa prevede la normativa, quanti crediti è possibile ottenere e come effettuare correttamente la registrazione.
Cos’è l’Autoformazione ECM
L’autoformazione è una modalità di apprendimento individuale che consente ai professionisti sanitari di acquisire crediti ECM attraverso attività autonome di studio.
Secondo la normativa ECM, l’autoformazione comprende:
- lettura di riviste scientifiche;
- studio di libri e monografie;
- approfondimento di materiali scientifici;
- consultazione di documentazione specialistica non fornita da provider ECM accreditati.
Queste attività devono essere svolte senza test finale di apprendimento e non devono essere organizzate da provider accreditati ECM.
Chi Può Ottenere Crediti ECM per Autoformazione
In origine questa possibilità era riservata esclusivamente ai liberi professionisti. Successivamente, la normativa è stata estesa a tutti i professionisti sanitari grazie alla Delibera CNFC del 7 luglio 2016.
Oggi possono richiedere crediti ECM per autoformazione:
- medici;
- infermieri;
- fisioterapisti;
- farmacisti;
- psicologi;
- biologi;
- tecnici sanitari;
- ostetriche;
- logopedisti;
- e tutte le altre professioni sanitarie riconosciute.
Quanti Crediti ECM si Possono Ottenere
La normativa stabilisce che i crediti acquisibili tramite autoformazione siano limitati a una percentuale dell’obbligo formativo individuale.
Attualmente il limite massimo è pari al 20% del proprio obbligo formativo ECM.
Esempi pratici
- Obbligo formativo di 150 crediti → massimo 30 crediti da autoformazione
- Obbligo formativo di 120 crediti → massimo 24 crediti da autoformazione
Il calcolo avviene automaticamente nel sistema Co.Ge.A.P.S.
Come Vengono Calcolati i Crediti
Per l’autoformazione si utilizza un criterio temporale:
- 1 ora di studio = 1 credito ECM
Di conseguenza, un professionista con obbligo standard di 150 crediti potrà registrare fino a 30 ore di autoformazione nel triennio formativo.
Quali Attività Sono Valide
Le attività considerate valide comprendono:
Letture Scientifiche
- articoli scientifici;
- riviste mediche;
- pubblicazioni specialistiche;
- linee guida cliniche.
Materiali Durevoli
- libri;
- monografie;
- manuali tecnici;
- documentazione specialistica.
Durante l’inserimento sarà necessario specificare la tipologia di materiale studiato.
Come Registrare i Crediti ECM sul Co.Ge.A.P.S.
La registrazione avviene tramite il portale Co.Ge.A.P.S., il Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie.
1. Registrazione al Portale
Per prima cosa è necessario registrarsi all’area riservata del sito Co.Ge.A.P.S.
Dopo la registrazione si riceveranno:
- username;
- password;
- accesso alla propria area personale ECM.
2. Accesso alla Sezione Crediti Individuali
Una volta effettuato il login:
- accedere alla schermata delle partecipazioni ECM;
- selezionare “Crediti individuali”;
- cliccare su “Inserisci crediti autoformazione”.
Informazioni da Inserire
Durante la compilazione della richiesta occorre indicare:
- data di inizio e fine attività;
- obiettivo formativo;
- numero di ore di studio;
- tipo di autoformazione;
- descrizione del materiale studiato;
- professione e disciplina sanitaria.
Documenti Obbligatori
Per completare la richiesta è necessario allegare:
Autocertificazione Firmata
Il sistema genera automaticamente un modulo di autocertificazione che deve essere:
- scaricato;
- firmato digitalmente o con firma autografa;
- ricaricato sulla piattaforma.
Documento di Identità
È obbligatorio allegare una copia del documento di identità in formato PDF.
Stati della Richiesta ECM
Una volta inviata, la richiesta può assumere diversi stati:
- ATT → in attesa di completamento;
- PROF → inserita dal professionista;
- OK → accettata;
- RIF → rifiutata.
Se la richiesta viene rifiutata, il sistema indica la motivazione e le eventuali correzioni da effettuare.
Quanto Tempo Serve per la Validazione
Dopo l’invio, la richiesta viene verificata dal Co.Ge.A.P.S. o dall’Ordine professionale competente.
I tempi di validazione possono variare, ma generalmente occorrono alcuni giorni prima che i crediti risultino visibili nel proprio riepilogo ECM.
Autoformazione ECM: Errori da Evitare
Molti professionisti commettono errori che possono causare il rifiuto della richiesta.
Ecco i più comuni:
- mancata firma dell’autocertificazione;
- documento di identità non valido;
- descrizione troppo generica del materiale studiato;
- ore di studio non coerenti;
- caricamento di file in formato errato.
Compilare correttamente la richiesta riduce notevolmente il rischio di rifiuto.
Perché l’Autoformazione è Importante
L’autoformazione consente ai professionisti sanitari di:
- aggiornarsi in autonomia;
- approfondire temi specialistici;
- studiare con flessibilità;
- integrare i tradizionali corsi ECM;
- mantenere elevate competenze cliniche.
In un settore in continua evoluzione, dedicare tempo allo studio individuale rappresenta un investimento fondamentale per la propria carriera.
Conclusione
I crediti ECM per autoformazione rappresentano un’opportunità importante per tutti i professionisti sanitari che desiderano aggiornarsi in modo autonomo e flessibile.
Conoscere la normativa, rispettare i limiti previsti e compilare correttamente la richiesta sul portale Co.Ge.A.P.S. permette di ottenere il riconoscimento dei crediti senza difficoltà.
L’apprendimento continuo resta uno degli strumenti più importanti per garantire qualità, sicurezza e professionalità nel settore sanitario.
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