Evento n° 487824
Data inizio: 28/09/2026
Data fine: 28/12/2026
Crediti assegnati: 6
Corso gratuito
https://www.medimay-edu.it/enrol/index.php?id=11
Lo spettro dei disordini della neuromielite ottica (NMSOD, Neuromyelitis Optica Spectrum
Disorder) è una patologia autoimmune infiammatoria rara del SNC caratterizzata da un decorso
clinico spesso severo e da un elevato rischio di disabilità neurologica permanente. Negli ultimi
anni la comprensione dei meccanismi patogenetici della malattia, in particolare il ruolo degli
anticorpi anti-acquaporina-4, ha determinato un significativo avanzamento nei criteri
diagnostici e nelle opzioni terapeutiche disponibili.
Nonostante tali progressi, la diagnosi precoce e la gestione clinica della NMOSD
rappresentano ancora una sfida nella pratica clinica, soprattutto per la possibile
sovrapposizione con altre patologie demielinizzanti del SNC, come la sclerosi multipla.
La necessità di migliorare le competenze dei clinici nel riconoscimento dei principali fenotipi
clinici della malattia, nell’interpretazione dei reperti neuroradiologici e nell’appropriatezza
delle strategie terapeutiche rappresenta pertanto un rilevante bisogno formativo.
Un’identificazione tempestiva delle manifestazioni tipiche della NMOSD consente infatti di
ridurre i ritardi diagnostici, evitare trattamenti non appropriati e avviare precocemente terapie
mirate in grado di modificare il decorso della malattia.
Il Corso si propone di fornire un aggiornamento scientifico sulle principali manifestazioni
cliniche della NMOSD, con particolare attenzione alla neurite ottica e alla mielite trasversa
longitudinalmente estesa, analizzandone le caratteristiche cliniche distintive, i reperti di RM e
gli elementi utili alla diagnosi differenziale. Sarà inoltre approfondito il ruolo delle tecniche di
imaging retinico, quali la tomografia a coerenza ottica (OCT, optical coherence tomography),
nel supporto diagnostico e nel monitoraggio della malattia.
Una parte del Corso sarà dedicata alle strategie terapeutiche attualmente disponibili, con
focus sul razionale dell’utilizzo delle terapie immunomodulanti e immunosoppressive, in
particolare del rituximab, analizzandone i profili di efficacia e sicurezza, nonché gli aspetti
relativi allo screening e al monitoraggio immuno-infettivologico dei pazienti.
Infine, verranno affrontati gli aspetti legati alla prevenzione e gestione del rischio infettivo nei
pazienti affetti da NMOSD trattati con farmaci immunosoppressivi o biologici, con
approfondimento delle strategie vaccinali raccomandate e delle misure preventive necessarie
nei pazienti trattati con terapie anti-complemento.
Attraverso un approccio multidisciplinare e basato sulle più recenti evidenze scientifiche, il
Corso FAD mira a migliorare le competenze dei partecipanti nella diagnosi differenziale, nella
gestione clinica e nella scelta terapeutica dei pazienti con NMOSD, favorendo un approccio
clinico più appropriato e aggiornato nella pratica quotidiana.