domenica 10 maggio 2026

Crediti ECM per Autoformazione: Guida Completa per i Professionisti Sanitari

L’aggiornamento professionale rappresenta un elemento fondamentale per tutti i professionisti sanitari. Oltre ai tradizionali corsi ECM organizzati dai provider accreditati, esiste anche la possibilità di ottenere crediti tramite attività di autoformazione.

Molti professionisti, però, non conoscono nel dettaglio come funziona il riconoscimento dei crediti ECM per autoformazione e come inserirli correttamente nella piattaforma Co.Ge.A.P.S.

In questa guida vedremo cosa prevede la normativa, quanti crediti è possibile ottenere e come effettuare correttamente la registrazione.


Cos’è l’Autoformazione ECM

L’autoformazione è una modalità di apprendimento individuale che consente ai professionisti sanitari di acquisire crediti ECM attraverso attività autonome di studio.

Secondo la normativa ECM, l’autoformazione comprende:

  • lettura di riviste scientifiche;
  • studio di libri e monografie;
  • approfondimento di materiali scientifici;
  • consultazione di documentazione specialistica non fornita da provider ECM accreditati.

Queste attività devono essere svolte senza test finale di apprendimento e non devono essere organizzate da provider accreditati ECM.


Chi Può Ottenere Crediti ECM per Autoformazione

In origine questa possibilità era riservata esclusivamente ai liberi professionisti. Successivamente, la normativa è stata estesa a tutti i professionisti sanitari grazie alla Delibera CNFC del 7 luglio 2016.

Oggi possono richiedere crediti ECM per autoformazione:

  • medici;
  • infermieri;
  • fisioterapisti;
  • farmacisti;
  • psicologi;
  • biologi;
  • tecnici sanitari;
  • ostetriche;
  • logopedisti;
  • e tutte le altre professioni sanitarie riconosciute.

Quanti Crediti ECM si Possono Ottenere

La normativa stabilisce che i crediti acquisibili tramite autoformazione siano limitati a una percentuale dell’obbligo formativo individuale.

Attualmente il limite massimo è pari al 20% del proprio obbligo formativo ECM.

Esempi pratici

  • Obbligo formativo di 150 crediti → massimo 30 crediti da autoformazione
  • Obbligo formativo di 120 crediti → massimo 24 crediti da autoformazione

Il calcolo avviene automaticamente nel sistema Co.Ge.A.P.S.


Come Vengono Calcolati i Crediti

Per l’autoformazione si utilizza un criterio temporale:

  • 1 ora di studio = 1 credito ECM

Di conseguenza, un professionista con obbligo standard di 150 crediti potrà registrare fino a 30 ore di autoformazione nel triennio formativo.


Quali Attività Sono Valide

Le attività considerate valide comprendono:

Letture Scientifiche

  • articoli scientifici;
  • riviste mediche;
  • pubblicazioni specialistiche;
  • linee guida cliniche.

Materiali Durevoli

  • libri;
  • monografie;
  • manuali tecnici;
  • documentazione specialistica.

Durante l’inserimento sarà necessario specificare la tipologia di materiale studiato.


Come Registrare i Crediti ECM sul Co.Ge.A.P.S.

La registrazione avviene tramite il portale Co.Ge.A.P.S., il Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie.

1. Registrazione al Portale

Per prima cosa è necessario registrarsi all’area riservata del sito Co.Ge.A.P.S.

Dopo la registrazione si riceveranno:

  • username;
  • password;
  • accesso alla propria area personale ECM.

2. Accesso alla Sezione Crediti Individuali

Una volta effettuato il login:

  1. accedere alla schermata delle partecipazioni ECM;
  2. selezionare “Crediti individuali”;
  3. cliccare su “Inserisci crediti autoformazione”.

Informazioni da Inserire

Durante la compilazione della richiesta occorre indicare:

  • data di inizio e fine attività;
  • obiettivo formativo;
  • numero di ore di studio;
  • tipo di autoformazione;
  • descrizione del materiale studiato;
  • professione e disciplina sanitaria.

Documenti Obbligatori

Per completare la richiesta è necessario allegare:

Autocertificazione Firmata

Il sistema genera automaticamente un modulo di autocertificazione che deve essere:

  • scaricato;
  • firmato digitalmente o con firma autografa;
  • ricaricato sulla piattaforma.

Documento di Identità

È obbligatorio allegare una copia del documento di identità in formato PDF.


Stati della Richiesta ECM

Una volta inviata, la richiesta può assumere diversi stati:

  • ATT → in attesa di completamento;
  • PROF → inserita dal professionista;
  • OK → accettata;
  • RIF → rifiutata.

Se la richiesta viene rifiutata, il sistema indica la motivazione e le eventuali correzioni da effettuare.


Quanto Tempo Serve per la Validazione

Dopo l’invio, la richiesta viene verificata dal Co.Ge.A.P.S. o dall’Ordine professionale competente.

I tempi di validazione possono variare, ma generalmente occorrono alcuni giorni prima che i crediti risultino visibili nel proprio riepilogo ECM.


Autoformazione ECM: Errori da Evitare

Molti professionisti commettono errori che possono causare il rifiuto della richiesta.

Ecco i più comuni:

  • mancata firma dell’autocertificazione;
  • documento di identità non valido;
  • descrizione troppo generica del materiale studiato;
  • ore di studio non coerenti;
  • caricamento di file in formato errato.

Compilare correttamente la richiesta riduce notevolmente il rischio di rifiuto.

Perché l’Autoformazione è Importante

L’autoformazione consente ai professionisti sanitari di:

  • aggiornarsi in autonomia;
  • approfondire temi specialistici;
  • studiare con flessibilità;
  • integrare i tradizionali corsi ECM;
  • mantenere elevate competenze cliniche.

In un settore in continua evoluzione, dedicare tempo allo studio individuale rappresenta un investimento fondamentale per la propria carriera.


Conclusione

I crediti ECM per autoformazione rappresentano un’opportunità importante per tutti i professionisti sanitari che desiderano aggiornarsi in modo autonomo e flessibile.

Conoscere la normativa, rispettare i limiti previsti e compilare correttamente la richiesta sul portale Co.Ge.A.P.S. permette di ottenere il riconoscimento dei crediti senza difficoltà.

L’apprendimento continuo resta uno degli strumenti più importanti per garantire qualità, sicurezza e professionalità nel settore sanitario.


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sabato 9 maggio 2026

PE(N)SARE ALLA CURA A LUNGO TERMINE DELL’OBESITÀ: L’INTEGRAZIONE POSSIBILE TRA TRATTAMENTI MEDICI ED INTERVENTI RIABILITATIVI

Id Provider: 406

Evento n°  483942


Data inizio: 15/06/2026 

Data fine: 31/12/2026           


Crediti assegnati: 10

Corso gratuito

https://lopezcongressi.it/event/2786/showCard


Dall’ottobre 2025, l’Obesità è ufficialmente riconosciuta dalla legislazione italiana come una vera e propria malattia. Si tratta di una condizione cronica, complessa e multifattoriale, caratterizzata da un’elevata tendenza alle recidive e associata a oltre 200 patologie, incluse numerose complicanze metaboliche e cardiovascolari.

Le evidenze scientifiche hanno inoltre chiarito il ruolo delle componenti neurobiologiche nello sviluppo e nel mantenimento dell’Obesità. La disregolazione dei meccanismi neuroendocrini che controllano fame e sazietà, così come dei circuiti legati alla ricompensa, alla gratificazione e alla gestione dello stress, spiega la frequente correlazione tra Obesità, difficoltà psicologiche, disturbi psichiatrici e Disturbo da Alimentazione Incontrollata (BED).

Per la sua natura complessa — che coinvolge aspetti neurometabolici, comportamentali, psicologici e sociali — l’Obesità deve essere considerata non solo una condizione clinica, ma un problema sistemico. In questo contesto, i modelli terapeutici tradizionali e standardizzati risultano sempre meno adeguati.

Le principali Società Scientifiche concordano oggi sulla necessità di un nuovo paradigma assistenziale, basato su un approccio multispecialistico, multimodale, integrato e continuativo. La scelta terapeutica dovrebbe infatti fondarsi su criteri di fenotipizzazione del paziente e prevedere percorsi di cura personalizzati, con follow-up a lungo termine.

Negli ultimi anni, i progressi terapeutici legati agli agonisti del recettore del GLP-1 hanno mostrato risultati particolarmente promettenti, sia nella riduzione del peso corporeo sia nel miglioramento del rischio cardiometabolico, come dimostrato dallo studio SELECT. Oggi si può quindi parlare di una perdita di peso “di qualità”, orientata non solo alla riduzione ponderale, ma anche al miglioramento dello stato di salute complessivo. Le neuroscienze hanno inoltre evidenziato l’efficacia dei GLP1-RA nel modulare la componente edonica della fame e i meccanismi ossessivi legati al cosiddetto “food noise”.

L’interesse crescente verso i nuovi farmaci incretinici sta aprendo una nuova fase nella gestione dell’Obesità. La loro azione si sta rivelando centrale nel mantenimento dei risultati ottenuti, nella prevenzione delle ricadute e nella promozione del benessere globale della persona.

L’evento si propone di approfondire il valore dell’integrazione tra strategie terapeutiche riabilitative — come la riabilitazione nutrizionale con approccio non prescrittivo secondo il metodo Intuitive Eating e la psicoterapia cognitivo-comportamentale — e il trattamento farmacologico dell’eccesso ponderale mediante GLP1-RA, all’interno di percorsi multidisciplinari di cura ambulatoriale continuativa dell’Obesità.

Nel trattamento di una patologia cronica come l’Obesità, un modello di cura sistemico e centrato sul paziente rappresenta una prospettiva fondamentale per garantire un’assistenza efficace nel lungo periodo, orientata alla stabilizzazione dei risultati raggiunti, ben oltre il semplice calo ponderale.

PATOLOGIE GINECOLOGICHE CRONICHE E COMPLESSE: INQUADRAMENTO DIAGNOSTICO-TERAPEUTICO DI ENDOMETRIOSI, ADENOMIOSI, VULVODINIA, SINDROME DELL'OVAIO POLICISTICO

Id Provider: 5482

Evento n°  486320 


Data inizio: 28/05/2026 

Data fine: 27/05/2027           


Crediti assegnati: 2

Corso gratuito

https://fad.aboutecm.com/PATOgine26/default


Le patologie ginecologiche croniche e complesse, come endometriosi, adenomiosi, vulvodinia e sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), sono condizioni molto diffuse che incidono in modo rilevante sulla salute, sulla funzionalità quotidiana e sulla qualità di vita delle donne.

Queste patologie sono frequentemente associate a ritardi diagnostici, quadri sintomatologici eterogenei e alla necessità di un approccio multidisciplinare. Endometriosi e adenomiosi, spesso correlate tra loro, rappresentano importanti cause di dolore pelvico cronico e infertilità, rendendo indispensabile un corretto inquadramento clinico, diagnostico e terapeutico personalizzato e integrato. La vulvodinia, sindrome dolorosa cronica ancora spesso sottodiagnosticata, richiede una presa in carico specialistica e multidisciplinare. La sindrome dell’ovaio policistico, una delle endocrinopatie più frequenti in età fertile, comporta significative implicazioni metaboliche, riproduttive e psicologiche.

Il corso ha l’obiettivo di offrire un aggiornamento pratico sulle più recenti evidenze cliniche e sulle strategie terapeutiche disponibili, con particolare attenzione all’impiego di nuovi trattamenti farmacologici finalizzati al miglioramento della qualità di vita delle donne affette da queste patologie.

Connected care: il modello di sanità digitale e Il ruolo delle professioni infermieristiche (ed.2026)

Id Provider: 2506

Evento n°  479812


Data inizio: 11/03/2026

Data fine: 10/03/2027         


Crediti assegnati: 12,6

Corso gratuito

https://www.fondazioneinfermieri.it/corsi-a-distanza-fad/connected-care-il-modello-di-sanita-digitale-e-il-ruolo-delle-professioni-infermieristiche-ed-2026/



Journal Map - Aggiornamenti in Cardiologia dalla letteratura

Id Provider: 11

Pubblicazione mensile

Crediti assegnati: 1

Corso gratuito

https://fad.clinicallearning.eu/



MICROBIOMA INTESTINALE E SALUTE: NUOVE FRONTIERE NELLA PREVENZIONE E NELLA TERAPIA

Id Provider: 38

Evento n°  478346 


Data inizio: 15/04/2026

Data fine: 15/10/2026         


Crediti assegnati: 9

Corso gratuito

https://www.congresso-itprom.it/index.php?action=home



PATOLOGIE DELL’APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO: DALL’EPIDEMIOLOGIA ALLA GESTIONE INTEGRATA

Id Provider: 181

Evento n°  486316 


Data inizio:  09/05/2026

Data fine: 08/05/2027          


Crediti assegnati: 10

Corso gratuito

https://dynamicomeducation.it/event/pato-app-mus-schel-2026-as


Le patologie muscolo-scheletriche costituiscono una delle principali cause di dolore cronico, limitazione funzionale e riduzione della qualità della vita nella popolazione generale. Il loro impatto è in costante aumento, anche a causa dell’invecchiamento della popolazione e dei cambiamenti negli stili di vita. La gestione di queste condizioni richiede un approccio multidisciplinare e integrato, capace di coinvolgere differenti professionalità sanitarie e di considerare la complessità clinica, funzionale e terapeutica di ciascun paziente.

Il corso nasce con l’obiettivo di offrire un aggiornamento completo lungo l’intero percorso assistenziale, dall’epidemiologia alla prevenzione, per rafforzare le competenze nella diagnosi precoce, nell’appropriatezza terapeutica e nella gestione a lungo termine delle patologie muscolo-scheletriche. Verrà dedicata particolare attenzione all’integrazione tra trattamenti farmacologici, interventi riabilitativi e opzioni chirurgiche, quando indicate, al fine di migliorare gli esiti clinici e funzionali del paziente.

Il percorso formativo intende inoltre promuovere l’aggiornamento e l’omogeneità delle conoscenze tra i professionisti sanitari, favorendo una presa in carico più personalizzata, efficace e orientata ai bisogni della persona.

Obiettivo formativo: fornire un aggiornamento multidisciplinare sulle principali patologie muscolo-scheletriche, con particolare attenzione all’inquadramento clinico, alla diagnosi precoce e alle strategie terapeutiche integrate.

Crediti ECM per Autoformazione: Guida Completa per i Professionisti Sanitari

L’aggiornamento professionale rappresenta un elemento fondamentale per tutti i professionisti sanitari. Oltre ai tradizionali corsi ECM orga...