domenica 1 febbraio 2026

IL MONITORAGGIO TERAPEUTICO DEL FARMACO: PERCHÉ, COME, QUANDO (AGGIORNAMENTI NELLA PRATICA CLINICA)

Id Provider: 790

Evento n° 469196 


Data inizio:  02/02/2026 

Data fine:  01/02/2027     


Crediti assegnati: 4,5

Corso gratuito

https://biomedia.net/15266/


Nel percorso diagnostico di laboratorio (Total Testing Process – TTP), finalizzato a fornire informazioni accurate e affidabili a supporto delle decisioni cliniche attraverso l’analisi di campioni biologici, la fase preanalitica riveste un ruolo di importanza strategica. Essa comprende l’insieme delle attività e delle condizioni che precedono l’esecuzione dell’analisi chimica, fisica o biologica del campione.

Fanno parte di questa fase la definizione del quesito clinico, la richiesta dell’esame, la pianificazione dell’attività diagnostica, l’identificazione corretta del paziente, il prelievo o la raccolta del campione, la sua etichettatura, il trasporto e la verifica dell’idoneità del contenitore, dei volumi, dei tempi e delle temperature di conservazione. Rientrano inoltre le procedure preanalitiche svolte in laboratorio, quali centrifugazione, aliquotazione e conservazione del campione.

È noto che la maggior parte degli errori legati all’attività di laboratorio si origina proprio nella fase preanalitica, che risulta ancora oggi meno standardizzata e sottoposta a controlli di qualità meno stringenti rispetto alla fase analitica. Per questo motivo, la riduzione del rischio clinico passa necessariamente attraverso un rafforzamento dei processi preanalitici.

Il miglioramento di questo ambito critico richiede in particolare:

  • programmi formativi adeguati, sia in ambito accademico sia nella pratica quotidiana, per aumentare la consapevolezza di un problema spesso sottostimato;

  • una maggiore responsabilizzazione di tutto il personale coinvolto nel processo;

  • l’adozione di sistemi oggettivi e standardizzati per l’identificazione e la registrazione delle non conformità dei campioni;

  • procedure strutturate per la gestione efficace delle non conformità rilevate.

La qualità del processo diagnostico non si esaurisce nella corretta esecuzione dell’analisi, ma implica la garanzia che l’esame appropriato venga effettuato sul paziente corretto, nei tempi adeguati e secondo procedure sicure. Il paziente rappresenta il fulcro dell’intero percorso diagnostico, e ogni fase deve essere orientata alla tutela della sua sicurezza e della sua salute.

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