giovedì 5 febbraio 2026

I PERCORSI IN CARDIOLOGIA 2025: IL VALORE DI UN’IDEA STA NEL METTERLA IN PRATICA

Id Provider: 5942

Evento n° 476987 


Data inizio: 23/02/2026

Data fine:    22/02/2027 


Crediti assegnati: 6

Corso gratuito

https://eventi.dreamcom.it/enrol/index.php?id=392


La prevenzione delle malattie cardiovascolari — tra cui infarto miocardico acuto, scompenso cardiaco e fibrillazione atriale — rappresenta oggi uno degli strumenti più efficaci, se non l’unico realmente disponibile, per tutelare la salute della popolazione generale. Da anni le principali società scientifiche nazionali e internazionali sottolineano la necessità di concentrare gli sforzi non solo sui soggetti ad alto rischio, ma sull’intera popolazione, adottando strategie di prevenzione diffuse e strutturate.

I dati epidemiologici italiani confermano l’urgenza di questo approccio. Ogni anno si registrano circa 300 ricoveri ospedalieri evitabili ogni 100.000 abitanti, di cui oltre l’80% è riconducibile a eventi acuti cardiovascolari o a patologie strettamente correlate, come il diabete. Inoltre, più di un milione di persone all’anno — pari a circa il 12,5% della popolazione over 65 — riceve una nuova diagnosi di cardiopatia strutturale, un numero destinato ad aumentare fino a 2,5 milioni entro il 2040.

Come indicato dalle più autorevoli linee guida, la prevenzione cardiovascolare si fonda sul controllo dei principali fattori di rischio modificabili, quali pressione arteriosa, glicemia e livelli di colesterolo, senza trascurare il ruolo determinante dello stile di vita: attività fisica regolare, alimentazione equilibrata e astensione dal fumo. A questi si affiancano fattori sociali e ambientali sempre più rilevanti per la salute del cuore, come l’inquinamento atmosferico, l’uso dei combustibili fossili e le emissioni di anidride carbonica.

Accanto alla gestione dei fattori di rischio tradizionali, nel 2025 diventa imprescindibile valorizzare il contributo dell’innovazione tecnologica e della trasformazione digitale. L’impiego crescente dell’intelligenza artificiale sta infatti rendendo più rapidi ed efficaci i percorsi diagnostici e terapeutici. Allo stesso tempo, è fondamentale sostenere le intuizioni scientifiche e le nuove soluzioni che permettono di ottimizzare la diagnosi e la cura delle patologie cardiovascolari rare a trasmissione genetico-familiare, per le quali la diagnosi precoce rappresenta la principale sfida al fine di prevenire complicanze gravi, come l’insufficienza cardiaca o eventi improvvisi e spesso silenti quali la morte aritmica.

Il corso si propone come uno spazio di approfondimento e confronto su questi temi, coinvolgendo esperti del settore, professionisti sanitari, ricercatori e rappresentanti delle istituzioni. Un’attenzione particolare sarà dedicata al dialogo con le Associazioni dei pazienti affetti da patologie cardiovascolari, con l’obiettivo di rafforzare una collaborazione attiva e continuativa, orientata a rendere sempre più efficaci e tempestive le strategie di prevenzione e cura. Questo approccio integrato, insieme alla tutela dell’ambiente e al diritto alla salute, costituisce uno dei pilastri fondamentali di un Sistema Sanitario realmente sostenibile.



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