Evento n° 474662
Data inizio: 30/01/2026
Data fine: 30/12/2026
Crediti assegnati: 2
Corso gratuito
https://www.fadmetis.it/event/1065/showCard
Le malattie reumatiche comprendono un insieme ampio ed eterogeneo di patologie che interessano l’apparato muscolo-scheletrico e il tessuto connettivo, manifestandosi con infiammazione, dolore e progressiva compromissione funzionale di articolazioni, muscoli e tendini.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, le patologie reumatiche rappresentano la principale causa di dolore e disabilità in Europa e, complessivamente, costituiscono circa la metà delle condizioni croniche in grado di determinare disabilità e aumento del rischio cardiovascolare, soprattutto nella popolazione con età superiore ai 65 anni.
In età avanzata, tali patologie risultano particolarmente diffuse e incidono in modo significativo sulla qualità di vita. In Italia si stima che ne soffrano circa 5,5 milioni di persone e, per i medici di medicina generale, esse rappresentano uno dei motivi più frequenti di consultazione clinica.
La diagnosi delle malattie reumatiche nell’anziano può risultare complessa, anche a causa della frequente presenza di comorbidità che possono mascherare o confondere il quadro clinico. Per questo motivo è fondamentale un’attenta valutazione clinica, supportata da esami di laboratorio e indagini di imaging, al fine di distinguere correttamente le diverse forme di artrite e le altre patologie reumatologiche.
Il trattamento è finalizzato alla riduzione del dolore, al miglioramento della funzione articolare e alla prevenzione del danno strutturale. Le strategie terapeutiche comprendono l’impiego di farmaci — come antinfiammatori non steroidei, corticosteroidi, DMARD e farmaci biologici — scelti in base al tipo di patologia, alla severità dei sintomi e alle condizioni generali del paziente. A questi si affiancano le terapie fisiche, quali fisioterapia ed ergoterapia, utili per migliorare mobilità e forza muscolare, e, nei casi selezionati, il ricorso alla chirurgia ortopedica per la riparazione o la sostituzione delle articolazioni compromesse. Un ruolo rilevante è inoltre svolto dalle modifiche dello stile di vita, che includono una dieta equilibrata, l’attività fisica regolare, il mantenimento di un peso adeguato e l’astensione dal fumo e dall’eccesso di alcol.
Le malattie reumatiche possono limitare significativamente l’autonomia dell’anziano, ostacolando le attività quotidiane e la partecipazione alla vita sociale. Il dolore cronico e la disabilità associata possono inoltre favorire l’insorgenza di depressione, ansia e isolamento sociale.
Nel complesso, le patologie reumatiche nell’anziano rappresentano una sfida rilevante per la medicina moderna. Una diagnosi precoce e un trattamento appropriato sono elementi chiave per una gestione efficace e per il miglioramento della qualità di vita dei pazienti.
L’incontro, organizzato in modalità “Scientific Talk”, si propone di approfondire, attraverso la presentazione di casi clinici, tre patologie reumatiche a maggiore prevalenza nella popolazione over 65: la Polimialgia Reumatica, l’Arterite Temporale e la RS3PE (Remitting Seronegative Symmetrical Synovitis with Pitting Edema).