sabato 31 gennaio 2026

GESTIONE DELLE EMORRAGIE IN CORSO DI TERAPIA ANTICOAGULANTE ORALE NEL CONTESTO DELL’EMERGENZA-URGENZA

Id Provider: 6796

Evento n°   469638 


Data inizio:  01/01/2026 

Data fine:    14/10/2026      


Crediti assegnati:  4,5

Corso gratuito

https://anticoagulazione.it/gestione-delle-emorragie-in-corso-di-terapia-anticoagulante-orale-nel-contesto-dellemergenza-urgenza/


In Italia oltre due milioni e mezzo di persone assumono stabilmente una terapia anticoagulante orale e, ogni anno, circa il 2–3% di questi pazienti va incontro a un’emorragia maggiore, evento spesso associato a un’elevata mortalità e al rischio di disabilità permanente.

Nei Dipartimenti di Emergenza-Urgenza, gli episodi emorragici rappresentano circa l’1–2% degli accessi complessivi e, in circa un quinto dei casi, i pazienti sono in trattamento con farmaci anticoagulanti. Nonostante la disponibilità di antidoti specifici ed emoderivati efficaci, i dati nazionali evidenziano come solo un terzo dei pazienti con emorragia maggiore in terapia anticoagulante venga gestito in modo pienamente aderente alle più recenti raccomandazioni delle linee guida.

Il corso si propone di fornire un aggiornamento mirato ai professionisti coinvolti nella gestione delle emorragie severe associate all’impiego di DOAC o antagonisti della vitamina K (AVK), offrendo un inquadramento clinico e operativo basato sulle evidenze scientifiche più attuali.

BEST PRACTICE IN NUTRIZIONE ARTIFICIALE PEDIATRICA

Id Provider: 784

Evento n°  463275 


Data inizio:   01/01/2026

Data fine:   31/12/2026


Crediti assegnati: 6

Corso gratuito

https://opbgfad.accmed.org/enrol/index.php?id=504

La nutrizione artificiale in età pediatrica rappresenta oggi un supporto essenziale nella gestione dei bambini che non riescono ad alimentarsi in modo adeguato o che presentano un’insufficienza intestinale con compromissione dei processi di digestione, assorbimento e motilità. Negli ultimi anni, i progressi maturati nei Centri di riferimento, l’adozione delle linee guida delle Società Scientifiche, l’introduzione di dispositivi tecnologicamente avanzati e la costituzione di team multiprofessionali dedicati hanno permesso di ottenere risultati rilevanti: miglioramento dello stato nutrizionale e della crescita, riduzione dei ricoveri ospedalieri e significativo incremento della qualità di vita dei pazienti pediatrici e delle loro famiglie.

Il corso è finalizzato a fornire ai partecipanti le competenze necessarie per una corretta gestione infermieristica degli accessi e dei dispositivi impiegati nella nutrizione artificiale, nonché a definire un percorso strutturato per l’elaborazione appropriata dei piani nutrizionali. L’apprendimento sarà supportato dall’analisi e dalla discussione di casi clinici, favorendo l’applicazione pratica delle conoscenze nella realtà assistenziale quotidiana.

CORSI PORTRAITS CONFERENCE

MODULE 1: TREATABLE TRAITS IN CHRONIC RESPIRATORY DISEASES: IMPACT ON CLINICAL PRACTICE, ROLE OF GP

Evento n°  466960 

Crediti assegnati: 10


MODULE II: FOCUS ON PATIENTS AT RISK

Evento n° 472884 

Crediti assegnati: 10


MODULE III: FOCUS ON MUCUS – RELATED TRAITS

Evento n° 472904 

Crediti assegnati: 10


MODULE IV: ADVANCEMENTS IN PRECISION MEDICINE AND AI FOR TREATABLE TRAITS IN OTHER LUNG DISEASES

Evento n° 472938 

Crediti assegnati: 10


Id Provider: 5306

Data inizio: 07/01/2026 

Data fine:    09/06/2026        

Corsi gratuiti

https://portraits-conference.org/?lang=it

PRESA IN CARICO DEI PAZIENTI CON MALATTIE RESPIRATORIE CRONICHE IN OTTICA DI GENERE FOCUS SULLA BRONCOPNEUMOPATIA CRONICA OSTRUTTIVA

Id Provider: 555

Evento n°  471649 


Data inizio: 01/01/2026

Data fine:   31/12/2026     


Crediti assegnati: 1

Corso gratuito

https://fad-ideagroupinternational.eu/course/fad-asincrona-presa-in-carico-dei-pazienti-con-malattie-respiratorie-croniche-in-ottica-di-genere-focus-sulla-broncopneumopatia-cronica-ostruttiva


Le malattie respiratorie croniche costituiscono oggi la quarta causa di morte nei Paesi industrializzati e le stime indicano che, nel prossimo futuro, potrebbero salire al terzo posto, subito dopo le malattie cardiovascolari e le neoplasie. Nelle fasi più avanzate, queste patologie comportano un impatto significativo in termini di disabilità, pur continuando a essere frequentemente sottovalutate, sottodiagnosticate e trattate in modo non ottimale, soprattutto nella popolazione femminile. Tale criticità persiste nonostante l’aumento del consumo di tabacco tra le donne e la crescente esposizione a fattori di rischio occupazionali abbiano determinato una progressiva “femminilizzazione” delle patologie respiratorie croniche.

In questo scenario, l’adozione di un approccio che tenga conto delle differenze di sesso e genere rappresenta un elemento fondamentale per garantire interventi di prevenzione, diagnosi, trattamento e riabilitazione più efficaci e personalizzati, favorendo al contempo una maggiore equità e sostenibilità del sistema sanitario.

Il farmacista, in quanto professionista sanitario di prossimità, facilmente accessibile e capillarmente diffuso sul territorio, può assumere un ruolo strategico come counselor qualificato nella presa in carico precoce e appropriata dei pazienti affetti da patologie respiratorie croniche. Attraverso la promozione dell’uso corretto dei farmaci e il sostegno all’aderenza terapeutica, il farmacista contribuisce in maniera rilevante al miglioramento degli esiti clinici.

Nel corso del webinar sarà presentato un progetto promosso da GISEG, FOFI e dalla Società Italiana di Pneumologia (SIP), che individua nella farmacia un luogo privilegiato di ascolto e gestione dei pazienti con BPCO. L’iniziativa prevede attività di raccolta dati, programmi formativi e informativi, nonché un percorso strutturato che include anche l’esecuzione della spirometria in farmacia.

PATOLOGIA VULVARE

Id Provider: 5920

Evento n° 475457 


Data inizio:  21/02/2026

Data fine:   30/03/2026       

   

Crediti assegnati: 4

Corso gratuito

https://formed.salavirtuale.com/enrol/index.php?id=343


Programma del corso:

PATOLOGIA VULVARE: ginecologo e dermatologo a confronto

CIN2: dal presente al futuro 

venerdì 30 gennaio 2026

LE IMPLICAZIONI DELLO STILE DI VITA SULLA SALUTE CARDIOVASCOLARE: ALIMENTAZIONE, SPORT, SONNO, STRESS

Id Provider: 5942

Evento n° 475749 


Data inizio:  09/02/2026

Data fine:   08/02/2027       

   

Crediti assegnati: 4,5

Corso gratuito

https://eventi.dreamcom.it/enrol/index.php?id=388


Le malattie cardiovascolari continuano a essere tra le principali cause di morbilità e mortalità a livello mondiale, con ricadute rilevanti sulla qualità di vita delle persone e sulla sostenibilità dei sistemi sanitari. Nonostante i notevoli avanzamenti della ricerca e delle terapie farmacologiche, la prevenzione, sia primaria sia secondaria, resta un elemento imprescindibile per ridurre l’incidenza degli eventi cardiovascolari e migliorare la prognosi dei soggetti a rischio.

Un’ampia letteratura scientifica conferma il ruolo determinante dello stile di vita nella prevenzione cardiovascolare, attraverso l’influenza diretta sui principali fattori di rischio modificabili, quali ipertensione arteriosa, dislipidemie, obesità, diabete mellito e infiammazione sistemica. Un approccio integrato, fondato su interventi non farmacologici, può incidere in modo significativo sulla riduzione del rischio cardiovascolare, favorendo al contempo il benessere globale e un invecchiamento in buona salute.

Il corso intende approfondire il rapporto tra abitudini quotidiane e salute del sistema cardiovascolare, focalizzandosi su quattro pilastri fondamentali:

Alimentazione
L’importanza della dieta nella tutela cardiovascolare è ampiamente riconosciuta. Modelli alimentari ricchi di frutta, verdura, cereali integrali, proteine magre e grassi insaturi, come la dieta mediterranea, sono associati a una significativa riduzione del rischio cardiovascolare. Verranno presentate le più recenti evidenze nutrizionali e strategie efficaci di educazione alimentare.

Attività fisica
L’esercizio regolare rappresenta uno dei più potenti strumenti di prevenzione cardiovascolare. L’attività aerobica e il rinforzo muscolare contribuiscono a migliorare il profilo lipidico, il controllo glicemico e la pressione arteriosa, oltre a favorire la funzione endoteliale e la gestione dello stress. Il corso offrirà indicazioni pratiche su tipologia, intensità e frequenza dell’attività fisica in relazione ai diversi profili di rischio.

Qualità del sonno
Un riposo insufficiente o di scarsa qualità è un fattore spesso sottovalutato, ma sempre più riconosciuto come determinante per la salute cardiovascolare. La deprivazione cronica di sonno è infatti associata a un aumento del rischio di ipertensione, obesità e sindrome metabolica. Saranno analizzati gli effetti del sonno sul sistema cardiovascolare e le strategie per migliorare le abitudini del riposo notturno.

Gestione dello stress
Lo stress cronico e i disturbi dell’umore sono strettamente correlati allo sviluppo delle patologie cardiovascolari, attraverso meccanismi neuroendocrini e comportamentali. Tecniche di gestione dello stress, come mindfulness, respirazione diaframmatica e supporto psicologico, possono svolgere un ruolo rilevante nella riduzione del rischio cardiovascolare.

Grazie al contributo di esperti del settore, il corso fornirà un aggiornamento sulle più recenti evidenze scientifiche, affiancato da suggerimenti pratici e strategie applicabili nella vita quotidiana. L’obiettivo è promuovere una maggiore consapevolezza, sia tra i professionisti sanitari sia tra i cittadini, sull’importanza di un approccio multidisciplinare alla prevenzione cardiovascolare e sull’adozione di stili di vita sani e sostenibili.

LE MALATTIE REUMATICHE NELL'ANZIANO PER IL MEDICO DI FAMIGLIA SAPPIAMO TUTTO SU COME RICONOSCERLE E GESTIRLE?

Id Provider: 247

Evento n° 474662 


Data inizio:  30/01/2026

Data fine:   30/12/2026   

   

Crediti assegnati: 2

Corso gratuito

https://www.fadmetis.it/event/1065/showCard



Le malattie reumatiche comprendono un insieme ampio ed eterogeneo di patologie che interessano l’apparato muscolo-scheletrico e il tessuto connettivo, manifestandosi con infiammazione, dolore e progressiva compromissione funzionale di articolazioni, muscoli e tendini.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, le patologie reumatiche rappresentano la principale causa di dolore e disabilità in Europa e, complessivamente, costituiscono circa la metà delle condizioni croniche in grado di determinare disabilità e aumento del rischio cardiovascolare, soprattutto nella popolazione con età superiore ai 65 anni.

In età avanzata, tali patologie risultano particolarmente diffuse e incidono in modo significativo sulla qualità di vita. In Italia si stima che ne soffrano circa 5,5 milioni di persone e, per i medici di medicina generale, esse rappresentano uno dei motivi più frequenti di consultazione clinica.

La diagnosi delle malattie reumatiche nell’anziano può risultare complessa, anche a causa della frequente presenza di comorbidità che possono mascherare o confondere il quadro clinico. Per questo motivo è fondamentale un’attenta valutazione clinica, supportata da esami di laboratorio e indagini di imaging, al fine di distinguere correttamente le diverse forme di artrite e le altre patologie reumatologiche.

Il trattamento è finalizzato alla riduzione del dolore, al miglioramento della funzione articolare e alla prevenzione del danno strutturale. Le strategie terapeutiche comprendono l’impiego di farmaci — come antinfiammatori non steroidei, corticosteroidi, DMARD e farmaci biologici — scelti in base al tipo di patologia, alla severità dei sintomi e alle condizioni generali del paziente. A questi si affiancano le terapie fisiche, quali fisioterapia ed ergoterapia, utili per migliorare mobilità e forza muscolare, e, nei casi selezionati, il ricorso alla chirurgia ortopedica per la riparazione o la sostituzione delle articolazioni compromesse. Un ruolo rilevante è inoltre svolto dalle modifiche dello stile di vita, che includono una dieta equilibrata, l’attività fisica regolare, il mantenimento di un peso adeguato e l’astensione dal fumo e dall’eccesso di alcol.

Le malattie reumatiche possono limitare significativamente l’autonomia dell’anziano, ostacolando le attività quotidiane e la partecipazione alla vita sociale. Il dolore cronico e la disabilità associata possono inoltre favorire l’insorgenza di depressione, ansia e isolamento sociale.

Nel complesso, le patologie reumatiche nell’anziano rappresentano una sfida rilevante per la medicina moderna. Una diagnosi precoce e un trattamento appropriato sono elementi chiave per una gestione efficace e per il miglioramento della qualità di vita dei pazienti.

L’incontro, organizzato in modalità “Scientific Talk”, si propone di approfondire, attraverso la presentazione di casi clinici, tre patologie reumatiche a maggiore prevalenza nella popolazione over 65: la Polimialgia Reumatica, l’Arterite Temporale e la RS3PE (Remitting Seronegative Symmetrical Synovitis with Pitting Edema).


giovedì 29 gennaio 2026

BPCO E ASMA: STRATEGIE INNOVATIVE DI GESTIONE A LUNGO TERMINE

Id Provider: 5942

Evento n° 474640 


Data inizio:  30/01/2026

Data fine:   29/01/2027    

   

Crediti assegnati: 4,5

Corso gratuito

https://eventi.dreamcom.it/enrol/index.php?id=400


La Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) e l’asma rappresentano malattie respiratorie croniche con un rilevante impatto clinico, sociale ed economico. Sebbene negli ultimi anni si siano registrati importanti avanzamenti sul piano diagnostico e terapeutico, la gestione a lungo termine di queste patologie continua a costituire una sfida significativa per i professionisti sanitari. In questo contesto, l’adozione di modelli assistenziali innovativi, la collaborazione interdisciplinare e l’impiego di soluzioni tecnologiche avanzate assumono un ruolo centrale nel migliorare il controllo della malattia e la qualità di vita dei pazienti.

L’incremento della prevalenza di BPCO e asma, influenzato da fattori ambientali, genetici e comportamentali, rende sempre più strategico l’investimento in prevenzione, diagnosi precoce e percorsi di cura personalizzati. La caratterizzazione dei diversi fenotipi di malattia e lo sviluppo di terapie mirate stanno infatti ridefinendo l’approccio clinico, contribuendo a ridurre le riacutizzazioni e a migliorare gli esiti a lungo termine.

Un elemento fondamentale nella gestione efficace di queste patologie è rappresentato dall’educazione terapeutica e dal sostegno all’aderenza al trattamento, indispensabili per garantire benefici clinici duraturi. La sinergia tra specialisti, medici di medicina generale e altri professionisti della salute consente di strutturare percorsi condivisi di presa in carico, ottimizzando le risorse e riducendo l’impatto complessivo della malattia.

Questo corso ECM intende offrire un aggiornamento sulle più recenti evidenze scientifiche relative a BPCO e asma, approfondendo le strategie terapeutiche più efficaci e innovative, incluse le terapie biologiche, la telemedicina e i modelli multidisciplinari di assistenza. Attraverso un percorso formativo interattivo, i partecipanti acquisiranno competenze pratiche utili a migliorare la gestione a lungo termine dei pazienti, con particolare attenzione alla personalizzazione delle cure e al rafforzamento dell’aderenza terapeutica.

LA SICUREZZA AZIENDALE IN AMBITO OSPEDALIERO: GESTIONE DEL RISCHIO, PREVENZIONE E PROTEZIONE

Id Provider: 784

Evento n°  471255 


Data inizio:   30/01/2026

Data fine:   31/12/2026


Crediti assegnati: 8

Corso gratuito

https://opbgfad.accmed.org/course/info.php?id=505


Il corso FAD è finalizzato a fornire ai lavoratori dell’OPBG le conoscenze fondamentali in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, in conformità a quanto previsto dall’Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011.

L’attività formativa, aperta anche a partecipanti esterni, è obbligatoria ai sensi del D.Lgs. 81/08 per tutto il personale dell’ospedale che non abbia ancora assolto a tale obbligo ed è propedeutica al successivo corso in presenza dedicato ai rischi lavorativi specifici.

LA NUTRIZIONE CLINICA DI PRECISIONE IN TERAPIA INTENSIVA “CRITICAL CARE ACADEMY 2026"

Id Provider: 2647

Evento n° 475710 


Data inizio: 23/02/2026

Data fine:  22/02/2027    


Crediti assegnati: 8

Corso gratuito

https://dafne.salavirtuale.com/pluginfile.php/72144/course/summary/programma_FAD475710.pdf

https://dafne.salavirtuale.com/


La malnutrizione nel paziente critico costituisce una delle complicanze più frequenti e al tempo stesso più sottostimate in ambito di terapia intensiva, con ricadute significative su mortalità, durata della degenza, recupero funzionale e costi sanitari. Una corretta gestione nutrizionale rappresenta pertanto un elemento imprescindibile del percorso terapeutico, sia nella fase acuta sia nel periodo post-critico.

Il corso è progettato per fornire ai partecipanti competenze teoriche e pratiche utili ad affrontare in modo sistematico la nutrizione clinica del paziente critico. Verranno approfonditi i principali strumenti di valutazione dello stato nutrizionale, le indicazioni alle diverse modalità di supporto nutrizionale — enterale, parenterale o combinata — e l’adattamento delle strategie nutrizionali in presenza di insufficienze d’organo o comorbidità complesse.

Attraverso la discussione di casi clinici, la simulazione di percorsi assistenziali e il confronto diretto con esperti del settore, i partecipanti saranno accompagnati nella definizione di piani nutrizionali personalizzati, nel monitoraggio della risposta terapeutica e nella prevenzione delle complicanze legate alla nutrizione artificiale.

L’approccio interattivo e multidisciplinare rende il corso uno strumento concreto e immediatamente spendibile nella pratica clinica quotidiana, contribuendo a migliorare la qualità dell’assistenza e gli outcome dei pazienti in terapia intensiva e nella fase post-ICU.

GUERRA E VIOLENZA

Id Provider: 18

Evento n° 472071 


Data inizio: 10/01/2026

Data fine:  09/01/2027    


Crediti assegnati: 5

Corso gratuito

https://stilemaeventi.it/event/guerra-e-violenza


In un’epoca segnata dalla diffusione dei conflitti armati, da forme pervasive di violenza collettiva e da una costante esposizione mediatica alle immagini di guerra, diventa sempre più urgente dotarsi di strumenti interpretativi capaci di comprendere i processi psicologici che alimentano aggressività, ostilità e dinamiche di sopraffazione. Attraverso un approccio interdisciplinare che intreccia psicoanalisi, psicologia sociale, etologia, filosofia e studi culturali, il ciclo Guerra e violenza si propone di offrire chiavi di lettura utili a esplorare le radici e gli effetti psichici, sociali e culturali dei fenomeni bellici.

Nicole Janigro affronta il pensiero di Sigmund Freud sulla distruttività umana, mostrando come guerra e violenza siano manifestazioni del conflitto interno tra pulsioni di vita ed energie di morte. A partire dai testi freudiani, dal Disagio della civiltà alla celebre corrispondenza con Einstein (Perché la guerra?), vengono analizzati i meccanismi psichici di scissione, negazione e disumanizzazione dell’altro, con particolare attenzione ai traumi collettivi, alle nevrosi di guerra e alla tensione costante tra un Io orientato alla pace e un Io incline al conflitto.

La lezione di Ugo Morelli si focalizza sulla distinzione tra aggressività, intesa come impulso naturale alla relazione e al confronto, e distruttività, considerata invece l’esito patologico dell’incapacità di riconoscere e accogliere la differenza. Riprendendo il pensiero di Franco Fornari ed Erich Fromm — che leggono la guerra come elaborazione paranoide del lutto e la distruttività come fuga dall’angoscia di morte — viene messa in evidenza l’importanza di sviluppare una cultura del conflitto come alternativa alla violenza. In questa prospettiva, cooperazione e conflitto emergono come dinamiche complementari e fisiologiche, mentre la rimozione del conflitto favorisce stereotipi, negazione e sopraffazione.

Romano Madera propone una rilettura del pensiero di Carl Gustav Jung sul tema della violenza, soffermandosi sul concetto di Ombra: tutto ciò che l’Io rifiuta e proietta all’esterno, trasformando l’altro in nemico o capro espiatorio. Attraverso il mito di Sigfrido e l’idea di una “guerra civile interiore”, viene evidenziato come la pace esterna non possa realizzarsi senza un confronto autentico con il conflitto intrapsichico. La violenza collettiva appare così come il risultato della rimozione del negativo e di processi di proiezione che intrecciano archetipi e dinamiche sociali.

Andrea Giardina analizza il contributo di Konrad Lorenz, fondatore dell’etologia moderna, approfondendo la sua teoria dell’aggressività innata e le sue implicazioni per la comprensione della violenza umana. La lezione distingue tra aggressività interspecifica e intraspecifica, esamina il ruolo evolutivo dei rituali inibitori e mette in luce la crisi contemporanea dei meccanismi naturali di contenimento, legata allo squilibrio tra sviluppo culturale e tempi biologici. Ampio spazio è dedicato anche alle riflessioni di Lorenz su ambiente, degenerazione culturale, manipolazione sociale e sull’effetto amplificante della tecnica sui processi distruttivi.

Infine, Gabriella Caramore offre una lettura filosofica della guerra attraverso il pensiero di Simone Weil, testimone lucida delle fratture del Novecento. Vengono approfonditi tre nuclei fondamentali: lo sguardo sulla storia dal punto di vista degli sconfitti, la responsabilità umana nell’uso degli strumenti di distruzione e la necessità di un pensiero aperto e non dogmatico, capace di orientare verso nuove forme di speranza. Una prospettiva che invita a coltivare uno sguardo ampio e consapevole, capace di tenere insieme vulnerabilità, responsabilità etica e riconoscimento dei limiti umani, elementi imprescindibili nei tempi di crisi e conflitto.