Id Provider: 500
Evento n° 485060
Data inizio: 15/07/2026
Data fine: 15/12/2026
Crediti assegnati: 13
Corso gratuito
https://www.cuorecervello.com/
Le malattie cardiovascolari restano la prima causa di morte in Italia e in Europa. Eppure, negli ultimi anni il
modo di affrontarle si è trasformato: non si ragiona più per singola patologia, ma per profilo di rischio
complessivo del paziente. Un soggetto iperteso, dislipidemico e con obesità viscerale non è la somma di tre
problemi distinti: è un unico quadro cardiometabolico che richiede una strategia integrata.
Questo cambiamento di prospettiva ha conseguenze concrete nella pratica clinica quotidiana. Le nuove classi
farmacologiche — dagli agonisti del recettore GLP-1 agli inibitori SGLT2, dal finerenone all’acido bempedoico,
fino alle terapie basate su siRNA come inclisiran — offrono strumenti che fino a pochi anni fa non esistevano.
Ma disporre di molecole efficaci non basta: serve sapere come e quando usarle, in quali combinazioni, e
soprattutto su quali pazienti.
La XXIV edizione di Cuore Cervello nasce proprio da questa esigenza. Otto moduli formativi affrontano i temi
più rilevanti della medicina cardiovascolare attuale: dall’obesità come malattia cardiometabolica al diabete
mellito con le sue complicanze d’organo, dall’ipertensione arteriosa (comprese le forme resistenti e il
monitoraggio con i nuovi device) alle dislipidemie con il posizionamento delle terapie più recenti. Si affronta
poi lo scompenso cardiaco nelle sue diversi fenotipi, la prevenzione cardiovascolare oltre i farmaci tradizionali,
e il rischio cardiovascolare associato a patologie sistemiche come la BPCO, la malattia di Fabry e la spondilite
anchilosante.
Il formato FAD asincrono, accessibile dal 15 luglio al 15 dicembre 2026, consente a ciascun partecipante di
seguire i contenuti con i propri tempi, tornando sui moduli di maggiore interesse. Ogni intervento è tenuto da
specialisti con esperienza clinica diretta sui temi trattati, con un taglio volutamente pratico: meno teoria
accademica, più indicazioni operative per la gestione del paziente complesso.
L’ultimo modulo è dedicato ai casi clinici presentati da giovani medici, perché la formazione funziona meglio
quando chi sta costruendo la propria esperienza professionale ha modo di confrontarsi con la faculty e con i
colleghi.
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