Id Provider: 2224
Evento n° 475448
Data inizio: 16/02/2026
Data fine: 16/06/2026
Crediti assegnati: 16
Corso gratuito
https://www.eduiss.it/enrol/index.php?id=659
Il Piano Nazionale per gli Investimenti Complementari (PNC) al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha destinato uno specifico investimento al sistema “Salute, Ambiente, Biodiversità e Clima” (SABiC), in raccordo con le azioni di riforma previste dalla Missione 6 – Salute del PNRR. Nel 2022 è stato istituito il Sistema Nazionale per la Prevenzione della Salute dai rischi ambientali e climatici (SNPS), articolato nei Sistemi Regionali di Prevenzione Salute (SRPS), che operano in sinergia con il Sistema Nazionale a rete per la Protezione Ambientale (SNPA).
Nell’ambito del PNC, l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) è stato incaricato di sviluppare il Programma nazionale di formazione continua in salute, ambiente, biodiversità e clima, anche a livello universitario (Investimento 1.3 – PRACSI), con l’obiettivo di rafforzare le competenze di sanità pubblica e le conoscenze sui rischi per la salute connessi ai determinanti ambientali e ai cambiamenti climatici, in coerenza con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda ONU 2030.
Il corso si inserisce nel curriculum formativo previsto dal Piano Formativo SABiC dell’Investimento 1.3, elaborato dal Centro di Formazione SABiC attraverso il Servizio Formazione e il Dipartimento Ambiente e Salute dell’ISS, con il contributo di Regioni, Province Autonome, Ministero della Salute ed esperti del settore.
Affinente all’area tematica “ecosistemi urbani e salute”, il corso approfondisce gli effetti e le interazioni tra ambiente urbano e salute pubblica, con l’obiettivo di fornire al personale coinvolto nei processi valutativi e decisionali metodologie aggiornate e strumenti operativi adeguati. Ciò consentirà di promuovere un approccio innovativo orientato alla tutela della salute e allo sviluppo sostenibile delle città, nonché all’adozione di strategie di mitigazione, adattamento e prevenzione delle emergenze.
La formazione in questo ambito rafforza la capacità di assumere decisioni informate, favorisce interventi basati su evidenze scientifiche, migliora l’efficacia delle politiche sanitarie e ambientali e promuove la collaborazione multi- e interdisciplinare, nonché intersettoriale.
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