sabato 28 febbraio 2026

L’APPROCCIO ONE HEALTH: PRINCIPI GENERALI, ASPETTI AMBIENTALI E CASI STUDIO. II EDIZIONE

Id Provider: 2224

Evento n° 475934 


Data inizio:  26/02/2026

Data fine: 16/06/2026    


Crediti assegnati: 16

Corso gratuito

https://www.eduiss.it/enrol/index.php?id=664


In uno scenario in cui la salute pubblica è sempre più condizionata dai determinanti ambientali, diventa essenziale che i professionisti siano preparati ad affrontare in modo efficace le sfide poste dai cambiamenti climatici, dalla perdita di biodiversità e dall’inquinamento, elementi centrali della cosiddetta Triple Environmental Crisis (Budapest Declaration, 2023).

Il Piano Nazionale per gli Investimenti Complementari (PNC) al PNRR ha previsto un investimento specifico per il sistema «Salute, Ambiente, Biodiversità e Clima» (SABiC), collegato alla Missione 6 – Salute. Nel 2022 è stato istituito il Sistema Nazionale Prevenzione Salute dai rischi ambientali e climatici (SNPS), articolato nei Sistemi Regionali Prevenzione Salute (SRPS), che operano in coordinamento con il Sistema Nazionale a rete per la Protezione Ambientale (SNPA). Nell’ambito del PNC, l’Istituto Superiore di Sanità è stato incaricato di sviluppare il Programma nazionale di formazione continua in salute-ambiente-biodiversità-clima, anche a livello universitario (Investimento 1.3 PRACSI), con l’obiettivo di potenziare le competenze di sanità pubblica e le conoscenze relative ai rischi sanitari connessi ai determinanti ambientali e ai cambiamenti climatici, in coerenza con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda ONU 2030.

Il corso si inserisce nel curriculum previsto dal Piano Formativo SABiC – Investimento 1.3, elaborato dal Centro di Formazione SABiC attraverso il Servizio Formazione e il Dipartimento Ambiente e Salute dell’ISS, con il contributo di Regioni, Province Autonome, Ministero della Salute ed esperti del settore.

Afferen­te all’area tematica “One Health e Planetary Health”, il percorso formativo promuove un approccio integrato volto a tutelare in modo sinergico la salute umana, animale ed ecosistemica. Attraverso il coinvolgimento di diversi ambiti disciplinari e settori operativi, il corso mira a prevenire e gestire le minacce sanitarie emergenti, rafforzando la capacità di assumere decisioni informate e basate su evidenze scientifiche. In tal modo, favorisce una maggiore integrazione tra politiche sanitarie, ambientali e veterinarie e sostiene la collaborazione multi- e interdisciplinare, nonché intersettoriale.

venerdì 27 febbraio 2026

LA CEFALEA NELLE DIVERSE ETA’ DELLA VITA: SFIDE DIAGNOSTICHE E ORIZZONTI TERAPEUTICI

Id Provider: 38

Evento n° 472324 


Data inizio:  27/02/2026

Data fine: 01/12/2026     


Crediti assegnati: 11

Corso gratuito

https://fad.planning.it/cefalea2026/default



Programma del corso:

MODULI PEDIATRICI

Emicrania nel bambino e nell'adolescente

Trattamento dell'emicrania nel bambino e nell'adolescente

Cefalee croniche in età evolutiva


   Cefalee e stile di vita nel bambino e nell'adolescente

La cefalea in Pronto Soccorso


MODULI ADULTO 

Emicrania: gestione clinico-terapeutica

Cefalea e donna

Emicrania e comorbidità

Cefalea e stile di vita nell'adulto

La cefalea in Pronto Soccorso



Prevenzione e controllo delle infezioni Correlate all'Assistenza nelle strutture residenziali socio-sanitarie: management e direzione strategica nelle RSA - Edizione II

Id Provider: 2224

Evento n° 475700 


Data inizio:  26/02/2026

Data fine: 26/10/2026    


Crediti assegnati: 20,8

Corso gratuito

https://www.eduiss.it/enrol/index.php?id=685


Negli ultimi anni è cresciuta in modo rilevante l’attenzione verso la prevenzione e il controllo delle Infezioni Correlate all’Assistenza (ICA) nelle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA), anche in considerazione dell’impatto significativo che tali infezioni hanno su popolazioni fragili e ad alta vulnerabilità clinica. In questo scenario, la direzione strategica e il management delle strutture sono chiamati ad assumere un ruolo determinante nell’adozione e nel coordinamento di misure efficaci di prevenzione, sorveglianza e gestione delle criticità, in coerenza con le più recenti evidenze scientifiche e con gli indirizzi nazionali.

Il Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR) 2022–2025 evidenzia la necessità di un approccio sistemico e multidisciplinare, basato su interventi integrati nei diversi contesti assistenziali, inclusi quelli territoriali e socio-sanitari. In tale prospettiva, risulta prioritario potenziare le competenze dei responsabili e dei coordinatori delle RSA, affinché possano promuovere la sicurezza delle cure, il contenimento dell’antimicrobico-resistenza (AMR) e l’implementazione strutturata delle buone pratiche assistenziali.

HOW TO FISH 2.0

Id Provider: 38

Evento n°  469540 


Data inizio:  27/02/2026

Data fine: 31/12/2026    


Crediti assegnati: 3

Corso gratuito

https://fad.planning.it/howtofish2026/default


In ogni settore della medicina, la ricerca rappresenta uno strumento essenziale per migliorare la pratica clinica, con l’obiettivo di ottimizzare la gestione terapeutica e la qualità di vita dei pazienti. Anche nell’ambito dei trapianti di fegato e di rene, nelle fasi pre-, intra- e post-trapianto, è fondamentale promuovere attività di ricerca e saper accedere alle opportunità di finanziamento offerte da bandi nazionali ed europei.

Il corso “How to fish 2.0” nasce proprio con l’intento di fornire ai partecipanti le conoscenze e gli strumenti necessari per intercettare e sfruttare tali opportunità, favorendo così lo sviluppo e l’innovazione della ricerca clinica e scientifica in ambito trapiantologico.

Il programma prevede inoltre aggiornamenti e approfondimenti clinici sulla gestione della terapia immunosoppressiva nei pazienti sottoposti a trapianto di fegato e di rene, grazie al confronto diretto con esperti di riferimento nel panorama italiano dei trapianti.

martedì 24 febbraio 2026

EQUITÀ IN AMBIENTE E SALUTE, GIUSTIZIA AMBIENTALE E CITIZEN SCIENCE. II EDIZIONE

Id Provider: 2224

Evento n°  476187 


Data inizio:  16/02/2026

Data fine: 16/06/2026    


Crediti assegnati: 16

Corso gratuito

https://www.eduiss.it/enrol/index.php?id=662



Il tema delle disuguaglianze ambientali in salute riveste un ruolo centrale nell’affrontare le sfide emergenti legate all’inquinamento, ai cambiamenti climatici e alla perdita di biodiversità. La conoscenza dei presupposti teorici e degli strumenti applicativi in questo ambito è pertanto fondamentale per gli operatori che lavorano nei settori Ambiente e Salute.

Il Piano Nazionale per gli Investimenti Complementari (PNC) al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha destinato uno specifico investimento al sistema «Salute, Ambiente, Biodiversità e Clima» (SABiC), in coerenza con la riforma prevista dalla Missione 6 – Salute del PNRR. Nel 2022 è stato istituito il Sistema Nazionale per la Prevenzione della Salute dai rischi ambientali e climatici (SNPS), articolato nei Sistemi Regionali di Prevenzione Salute (SRPS), che operano in sinergia con il Sistema Nazionale a rete per la Protezione Ambientale (SNPA).

In questo quadro, l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) è incaricato di sviluppare il Programma nazionale di formazione continua in salute-ambiente-biodiversità-clima, anche a livello universitario (Investimento 1.3 – PRACSI), con l’obiettivo di rafforzare le competenze di sanità pubblica e le conoscenze relative ai rischi sanitari associati ai determinanti ambientali e ai cambiamenti climatici, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda ONU 2030.

Il corso rientra nel curriculum previsto dal Piano Formativo SABiC (Investimento 1.3), elaborato dal Centro di Formazione SABiC attraverso il Servizio Formazione e il Dipartimento Ambiente e Salute dell’ISS, con il contributo di Regioni, Province Autonome, Ministero della Salute ed esperti del settore.

Equità in ambiente e salute, giustizia ambientale e citizen science rappresentano ambiti strettamente interconnessi, richiamati dai principali organismi internazionali, tra cui OMS e Nazioni Unite. La formazione su questi temi potenzia la capacità di assumere decisioni informate in merito alla distribuzione dei benefici e dei rischi ambientali e ai fattori che la determinano. Inoltre, fornisce strumenti utili per favorire il coinvolgimento attivo dei cittadini, sia nella raccolta delle evidenze sia nei processi decisionali.


TRATTARE LA PSORIASI OGGI: UN APPROCCIO MIRATO, DALLE LESIONI MINIME AL COINVOLGIMENTO SISTEMICO

Id Provider: 4946

Evento n°  468431 


Data inizio:  24/02/2026

Data fine: 31/12/2026      


Crediti assegnati: 12

Corso gratuito

https://corsi.ecmclub.org/courses/trattare_la_psoriasi_oggi_un_approccio_mirato_dalle_lesioni_minime_al_coinvolgimento_sistemico


La psoriasi è una patologia infiammatoria cronica, a patogenesi immunomediata, che interessa prevalentemente la cute ma può determinare anche importanti manifestazioni sistemiche.

Si tratta di una malattia a eziologia complessa e multifattoriale, risultante dall’interazione tra predisposizione genetica, fattori ambientali scatenanti e alterazioni della risposta immunitaria.

La presentazione clinica è estremamente eterogenea, sia in termini di fenotipo sia di gravità. Nella pratica quotidiana è essenziale distinguere le forme lievi, generalmente trattabili con terapie topiche, dalle forme moderate-gravi che richiedono un approccio sistemico, convenzionale o biologico. Questa classificazione non deve basarsi esclusivamente sull’estensione delle lesioni cutanee (valutata mediante BSA e PASI), ma anche sul coinvolgimento di sedi particolarmente sensibili (come cuoio capelluto, volto e area genitale), sull’impatto sulla qualità di vita e sulla presenza di eventuali comorbidità.

Negli ultimi anni le opzioni terapeutiche si sono ampliate in modo significativo grazie allo sviluppo di farmaci mirati, capaci di migliorare gli esiti clinici in termini di rapidità di risposta, durata dell’efficacia e sicurezza nel lungo periodo.

Tali progressi sono il risultato di una più approfondita comprensione dei meccanismi patogenetici della malattia, che ha identificato nell’asse citochinico IL-23/IL-17 il fulcro dell’infiammazione psoriasica. Questo pathway, che coinvolge cellule dendritiche, linfociti T helper e citochine effettrici, rappresenta oggi il principale target delle terapie biologiche di ultima generazione, tra le più innovative ed efficaci nel trattamento della psoriasi.



lunedì 23 febbraio 2026

Prevenzione e controllo delle infezioni Correlate all'Assistenza: buone pratiche per la sicurezza nelle strutture residenziali socio-sanitarie – II edizione

Id Provider: 2224

Evento n°  475513 


Data inizio:  23/02/2026

Data fine: 22/10/2026    


Crediti assegnati: 20,8

Corso gratuito

https://www.eduiss.it/enrol/index.php?id=686


Negli ambienti residenziali socio-sanitari, la prevenzione e il controllo delle Infezioni Correlate all’Assistenza (ICA) costituiscono una priorità strategica, alla luce della fragilità degli ospiti e della complessità dei percorsi assistenziali. L’adozione sistematica di corrette pratiche igienico-sanitarie, insieme all’applicazione rigorosa delle precauzioni standard e di quelle aggiuntive, rappresenta un presupposto fondamentale per tutelare la sicurezza sia dei pazienti sia degli operatori.

In questo contesto, il corso si propone di potenziare le competenze tecnico-operative del personale sanitario e socio-sanitario operante nelle strutture residenziali, favorendo l’implementazione delle funzioni essenziali di sanità pubblica e contribuendo al miglioramento continuo della qualità dell’assistenza.

APPROCCIO PRATICO ALLA VALUTAZIONE DEI BIOMARCATORI: STRATEGIE AVANZATE PER IL CARCINOMA OVARICO

Id Provider: 2157

Evento n° 471235 


Data inizio: 23/02/2026

Data fine:  31/12/2026    


Crediti assegnati: 4

Corso gratuito

https://medicaecm.it/event/802/showCard


Il carcinoma sieroso ovarico ad alto grado rappresenta una delle neoplasie ginecologiche più aggressive, contraddistinta da un’elevata probabilità di recidiva e da una sopravvivenza a lungo termine ancora insoddisfacente, nonostante i rilevanti progressi terapeutici conseguiti negli ultimi anni.

In questo scenario, l’identificazione di biomarcatori predittivi di risposta al trattamento, tra cui l’espressione del recettore dei folati (FRα), riveste un’importanza crescente nella definizione di strategie terapeutiche personalizzate, con l’obiettivo di migliorare gli esiti clinici delle pazienti. Il ruolo del patologo è determinante nell’individuazione e nella corretta caratterizzazione di tali biomarcatori, contribuendo in modo significativo all’appropriatezza e all’ottimizzazione dei percorsi di cura.

Questa FAD asincrona si propone di approfondire le principali criticità tecniche e interpretative legate al testing dei biomarcatori nel carcinoma ovarico nella pratica clinica quotidiana, offrendo strumenti operativi per una refertazione accurata. Il percorso formativo prevede lezioni frontali e l’analisi guidata di vetrini digitalizzati, con particolare attenzione ai casi di più complessa interpretazione.

domenica 22 febbraio 2026

Quali sono i professionisti sanitari più numerosi in Italia?

Il sistema sanitario italiano si fonda sul lavoro quotidiano di centinaia di migliaia di professionisti. Conoscere quali sono le professioni sanitarie più numerose in Italia aiuta a comprendere meglio le esigenze formative, organizzative e assistenziali del nostro Paese, soprattutto in un contesto in cui la formazione continua (ECM) è sempre più centrale.

Di seguito una panoramica aggiornata delle principali professioni sanitarie, basata su dati di Ordini professionali, Ministero della Salute e fonti istituzionali (2023–2024).


👩‍⚕️👨‍⚕️ Infermieri – la professione sanitaria più numerosa

Con circa 470.000 professionisti, gli infermieri rappresentano il gruppo più ampio del settore sanitario in Italia. Operano in ospedali, servizi territoriali, RSA, assistenza domiciliare e strutture private, svolgendo un ruolo essenziale nella presa in carico del paziente lungo tutto il percorso di cura.


🩺 Medici chirurghi

medici iscritti agli Ordini provinciali sono circa 410.000, comprendendo medici di medicina generale, specialisti ospedalieri, liberi professionisti e medici in formazione. La professione medica è caratterizzata da una forte eterogeneità di ambiti, competenze e responsabilità cliniche.


🧑‍🦽 Operatori Socio-Sanitari (OSS)

Gli OSS sono stimati tra 350.000 e 400.000. Pur non essendo una professione sanitaria ordinistica, rappresentano una figura chiave nell’assistenza di base, soprattutto nelle strutture residenziali e nell’assistenza agli anziani e alle persone fragili.


💊 Farmacisti

In Italia operano circa 100.000 farmacisti, impegnati nelle farmacie territoriali, ospedaliere, nei servizi, nell’industria e nella ricerca. Negli ultimi anni il loro ruolo si è ampliato, includendo servizi di prevenzione, screening e supporto alla cronicità.


🏃‍♂️ Fisioterapisti

fisioterapisti sono circa 70.000–75.000 e rappresentano una delle professioni sanitarie in maggiore crescita. Il loro contributo è fondamentale nella riabilitazione, nella gestione del dolore e nel recupero funzionale in ambito ospedaliero e territoriale.


🧪 Tecnici sanitari

Il gruppo dei tecnici sanitari (tecnici di radiologia medica, di laboratorio biomedico, di neurofisiopatologia e altre professioni afferenti all’Ordine TSRM-PSTRP) conta complessivamente circa 65.000–70.000 professionisti. Il loro lavoro è indispensabile per la diagnosi, il monitoraggio e la sicurezza delle prestazioni sanitarie.


🤰 Ostetriche

Le ostetriche in Italia sono circa 22.000–23.000 e operano in ambito ospedaliero e territoriale, con un ruolo centrale nella salute della donna, della coppia e del neonato.


🧠 Psicologi

Gli psicologi iscritti all’Albo superano i 130.000, anche se non tutti lavorano esclusivamente in ambito sanitario. Il loro contributo è sempre più rilevante nella salute mentale, nella gestione delle cronicità e nel supporto psicologico ai pazienti.


🗣️ Logopedisti, igienisti dentali e altre professioni

Tra le altre professioni sanitarie troviamo:

  • Logopedisti: circa 20.000

  • Igienisti dentali: circa 15.000–16.000

  • Educatori professionali sanitari: circa 18.000

  • Dietisti: circa 10.000

Tutte svolgono un ruolo fondamentale in ambiti specifici della prevenzione, della riabilitazione e dell’educazione alla salute.


Perché conoscere i numeri delle professioni sanitarie è importante?

Sapere quali sono le professioni più numerose consente di:

  • comprendere meglio i fabbisogni formativi ECM

  • valorizzare il ruolo di ogni professione nel sistema sanitario

  • promuovere corsi ECM e FAD accessibili e trasversali

  • orientare politiche sanitarie più efficaci e inclusive


📌 Conclusione

Il panorama delle professioni sanitarie italiane è ampio e diversificato, con alcune figure numericamente predominanti ma tutte ugualmente indispensabili. La formazione continua, soprattutto attraverso corsi ECM e FAD gratuiti, rappresenta uno strumento chiave per garantire qualità, sicurezza e aggiornamento professionale.

👉 Sul nostro blog segnaliamo corsi ECM FAD gratuiti per tutte le professioni sanitarie, per aiutarti a rimanere aggiornato senza costi.

BEYOND WEIGHT. GESTIRE L'ECCESSO DI PESO NON È SOLO UNA QUESTIONE PONDERALE, MA UN APPROCCIO CARDIONEFROMETABOLICO

Id Provider: 918 Evento n°  471728   Data inizio:  30/03/2026   Data fine:   29/03/2027           Crediti assegnati: 4 5 Corso gratuito http...